Gioco
Coronavirus, due famiglie lombarde in quarantena volontaria a Piombino
A darne notizia è il sindaco Ferrari: "Non presentano sintomi della malattia, sono monitorati dall'Asl. Restano a Piombino perché non possono tornare nella città di provenienza"
PIOMBINO. Due famiglie di origine lombarda di rientro da una vacanza sosteranno a Piombino, in quarantena volontaria, a causa dell’impossibilità di rientrare nella città di provenienza, interdetta a causa della diffusione del Coronavirus. A dare la notizia è stato il sindaco Francesco Ferrari, con una comunicazione pubblicata sulla sua pagina Facebook, la sera di lunedì 24.
"Sono in quarantena volontaria sotto monitoraggio attivo da parte di Asl e non presentano i sintomi della malattia", fa sapere il sindaco Ferrari.
Il sindaco rimarca come non vi sia alcun caso accertato di Coronavirus: "Si raccomanda di seguire le buone pratiche indicate dal Ministero della Salute" _ spiega - "In caso di febbre o sintomi influenzali, non è consigliato recarsi al pronto soccorso ma rimanere in casa e contattare il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta. Il numero verde (050 954444) è destinato ai casi di diretto contatto con persone affette dal Coronavirus".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
