Gioco
Tra le 8 squadre vincono le cinque ragazze delle “Nuvole Bianche” dall’Isis di Follonica
Premio Liberamente, atto di amore verso la lettura e la conoscenza Studenti in gara nel gioco dedicato alle passioni di Matilde Menichino
IL RACCONTO
Un atto di amore verso la lettura e la conoscenza. Ieri mattina, nella palestra dell’Ipc “Ceccherelli”, la 7ª edizione del premio “Liberamente” dedicato a Matilde Minichino, studentessa dell’ultimo anno del liceo classico scomparsa prematuramente nel 2013. Un “gioco” che si snoda tra le passioni di Matilde, appunto lettura, musica, cinema, da parte della scuola, dei suoi compagni di classe e dei ragazzi che partecipano (fotoservizio Paolo Barlettani).
Ad aggiudicarsi il primo posto la squadra “Nuvole Bianche” dell’Isis di Follonica con un totale di 23 punti. Un gruppo di cinque ragazze che hanno disputato una gara avvincente superando tutte le otto prove previste. A seguire, a pochi punti di distanza, le altre cinque squadre rimaste in gara, rispetto alle otto iniziali, dopo le prime prove eliminatorie: “Fermateci! ” del liceo Fermi di Cecina, gli Amalfitani, le Spice Girls liceo di Piombino, i Band-Iti la Gang del Bosco, tutti dell’Isis “Carducci Volta Pacinotti” di Piombino. Quest’anno le squadre in gara, ognuna composta di 5 ragazzi, erano otto, più numerose rispetto a quelle degli anni passati e questo ha comportato un’ulteriore selezione iniziale. All’iniziativa, organizzata in modo continuativo dal 2013 dall’Isis “Carducci Volta Pacinotti” col sostegno del Soroptmist e il patrocinio del Comune, erano presenti la dirigente dell’Isis Gabriella Raimo, la presidente del Soroptmist Mirta Marinari, i genitori di Matilde, molti insegnanti, studenti e genitori. Bella esperienza, come è stata definita dai partecipanti, che oltre a promuovere la lettura, rappresenta un momento significativo di crescita culturale e umana per i ragazzi.
Il premio si è basato su otto prove incentrate su un classico della letteratura italiana “L’isola di Arturo” di Elsa Morante e il filo conduttore delle prove è stato il richiamo al tema dell’isola e del passaggio dall’adolescenza alla maturità. Tutto per testare i ragazzi in vari ambiti: inserimento delle parole mancanti in alcuni passi tratti dal libro; riconoscimento dei personaggi; cruciverba; gioco dell’oca con domande sul romanzo oggetto della gara; gioco musicale con 12 brani scelti sul tema del passaggio dall’adolescenza alla maturità, dei quali doveva essere indovinato il titolo o il cantante; un blob film con la proiezione di 12 spezzoni accomunati dal tema dell’isola; l’incipit (gara di scrittura creativa); la relazione sbagliata (gara di letteratura). Alla squadra vincitrice un buono acquisto libri del valore di 550 euro messo a disposizione dal Club Soroptimist di Piombino.
A condurre il premio Fabio Canessa, che, insieme ad alcuni compagni di scuola di Matilde del liceo classico (Ilaria Guarnaccia, Filippo Andrea Grandi, Benedetta Taccola e Beatrice Gasperini) hanno ideato le otto prove sulle quali si sono cimentate le squadre in gara. Componenti della giuria il professor Francesco Berti, ex insegnante di Matilde del liceo classico, la professoressa Laura Maddaluno, il professor Massimo Bettini, Valeria Brunetti del Soroptmist. Fondamentale inoltre la collaborazione del professor Michele Colavitti e dei ragazzi dell’Ipsia che hanno curato l’allestimento elettronico, l’amplificazione, le riprese audio e video.
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