Gioco
Porto, via alle modifiche della viabilità Senso unico e corsia d’imbarco in Calata
Definiti gli interventi prioritari con l’Autorità di sistema: il primo passo sarà la bitumazione dal Residence alla Gattaia
Entro Pasqua la viabilità nell’area portuale di Portoferraio sarà rivoluzionata con il senso unico in calata Italia e la creazione dello spazio per una corsia riservata a chi deve imbarcarsi sui traghetti. Non solo. Dalla zona nevralgica del porto fino alla Gattaia l’Autorità portuale di sistema e il Comune di Portoferraio provvederanno a una completa bitumazione della strada. E se per la riqualificazione complessiva dell’area portuale tramite l’adeguamento funzionale del porto si attende il via libera da Roma, il Comune e l’Autorità di sistema stanno lavorando assieme per snellire il progetto della stazione marittima e per sistemare l’area del distributore di carburante dismesso di piazza Citi, luogo di degrado a pochi passi dagli imbarchi. Sono questi i temi principali affrontati dal Comune e dall’Autorità portuale di sistema nel corso dei vari incontri tenuti nelle ultime settimane. Un rapporto, quello tra l’amministrazione portoferraiese, «pressoché nullo – per usare le parole del sindaco Angelo Zini – con i vertici dell’ente, mentre molto proficuo con il dipartimento diretto dal dirigente Claudio Vanni e con la sezione territoriale piombinese gestita da Claudio Capuano».
Viabilità
In questi giorni l’amministrazione guidata da Zini e l’Autorità portuale di sistema hanno ripreso il discorso già avviato con l’ex amministrazione Ferrari riguardo alle modifiche della viabilità pensate per alleggerire il traffico in prossimità delle banchine. «C’è una convenzione firmata e un’ordinanza già emessa nell’ultimo periodo della vecchia amministrazione – spiega Zini – per questo già nei prossimi giorni l’Autorità portuale avvierà i lavori per la bitumazione della Calata Italia. Il Comune, con risorse proprie, farà lo stesso nel tratto tra piazza Citi e l’ingresso in calata Mazzini». La vera rivoluzione, tuttavia, riguarderà la viabilità: anche in questo caso l’amministrazione ha deciso di portare avanti quanto già pattuito nel 2019 con l’Autorità di Sistema. In calata Italia sarà istituito un senso unico a doppia corsia da piazza Citi fino alla rotonda del Residence e sarà ricavato, nella direzione opposta, lo spazio per una corsia di imbarco riservata, con ingresso dal Massimo, fino ai piazzali utilizzati dalle compagnie. I parcheggi a lisca di Calata Italia saranno disposti in orizzontale, mentre di fronte a Nautica Sport sarà ristretta la carreggiata con lo spostamento del marciapiede, dei lampioni e la cancellazione di alcuni parcheggi, in modo da aumentare la capienza del piazzale di imbarco. Si arriverà sul porto da via Carducci-via Manganaro o da viale Tesei e non più percorrendo calata Italia andando verso le Ghiaie, a meno che non ci si debba imbarcare. «L’idea è quella di togliere la pressione nella zona degli imbarchi, pensiamo di poterlo fare con queste misure», ha spiegato Zini in conferenza stampa.
Maxi progetti
Il piano di adeguamento funzionale del porto, che oltre all’allungamento della banchina per l’attracco della navi da crociera garantirà il recupero di spazi per i piazzali oltre il molo 1, attende il via libera di Roma. «Ma come abbiamo già detto nelle ultime assemblee pubbliche – spiega Zini – vogliamo che il piano sia integrato in un più ampio progetto di riqualificazione dell’area portuale e del suo collegamento con la darsena medicea e con il centro storico». Quanto alla stazione marittima, Zini afferma che è in corso un dialogo per cercare di alleggerire il progetto e renderlo adeguato alle reali esigenze del porto. «Non credo si debba parlare propriamente di una stazione marittima – racconta il sindaco – all’ex Cromofilm non ci saranno le biglietterie. Per questo credo che la soluzione più appropriata sia ristrutturare e recuperare l’immobile che dovrà ospitare tutti i servizi portuali, dagli uffici dell’Autorità portuale, alla dogana, fino agli ormeggiatori e alla capitaneria».
Ex distributore
Le risorse risparmiate alleggerendo le previsioni sull’ex Cromofilm potranno essere riversate - questa è l’intenzione comune dell’amministrazione e dell’Autorità di sistema - per bonificare l’ex distributore di carburanti in piazza Citi. «Se ne occuperà l’Autorità di sistema – dice Zini – con la quale stiamo ragionando su come recuperare adibendolo a servizi il vecchio casottino situato accanto all’edicola». L’amministrazione, inoltre, prevede di spostare per questa stagione i pescherecci dal Molo Gallo al tratto di banchina tra il Massimo e l’Alto Fondale, dove spesso già sono ormeggiati. —
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