Sicurezza
Il turismo procede a colpi di spot
Siamo curiosi di conoscere il bilancio della ruota panoramica collocata sulla piazza più bella del Tirreno. Niente di male, anzi, a vederla di sera mette un po’ di allegria rispetto al buio totale cui siamo abituati. Così come non è stata affatto male la pista sul ghiaccio, che ha suscitato entusiasmo tra i giovanissimi.
Quello che però non appare chiaro è la strategia sul turismo di questa amministrazione che pare procedere a colpi di spot, di “trovate”, piuttosto che avere una visione futura realizzabile. Anzi, il nostro assessore Parodi è colui che si è fatto immortalare con la mascherina a Firenze in una manifestazione antidiscarica. Un buon modo per incentivare chicchessia a venire a Piombino in vacanza...
Eppure le potenzialità ci sono, e mi chiedo, questo governo locale che voleva “rovesciare” la città, vuole puntare su un settore strategico oppure no?
Potenzialità che non mancano si diceva. Si fa un gran parlare di Baratti e delle nuove maxi-cabine costruite al campo boe. Ma intanto non ci si occupa di un qualsiasi progetto per sfruttare le nostre coste. Perché non pensare a rendere agibile la strada che parte da Calamoresca e conduce su spiagge incontaminate fino a Baratti, così magari da organizzare bus navetta che portino i turisti e li vadano a riprendere? Sentieristica, spiagge meglio curate e attrezzate, tour della costa su piccole imbarcazioni. Tante cose si potrebbero fare. Non ci si può cullare solo sulle fortune (e sfortune) della Costa Est. —
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