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Taglio del personale I sindacati proclamano lo stato di agitazione
piombino. Proclamato lo stato d’agitazione di tutti i dipendenti Rimateria a seguito dell’incontro con l’azienda del 13 febbraio. «La situazione sta precipitando – affermano in una nota congiunta i rappresentanti sindacali Rsu Rimateria e le segreterie Fp-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti –: purtroppo si sta avverando quello che temevamo. Ambiente e occupazione sono a rischio».
Cancelli chiusi alla discarica di Ischia di Crociano. Resta in vigore lo stop ai conferimenti dei rifiuti. È quanto dispone la direzione Ambiente ed energia della Regione Toscana con il decreto 1115 del 31 gennaio, che proroga la sospensione in base al precedente decreto 18561 del 15 novembre. La società Rimateria resta diffidata, in qualità di gestore dell’impianto, ad attuare tutte le azioni e gli interventi necessari a ricondurre la gestione nel rispetto delle prescrizioni. Il riferimento è a quanto previsto nel decreto che il 12 aprile dello scorso anno ha modificato l’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata nel 2011 dalla Provincia di Livorno.
«Il presidente del Cda Rimateria Francesco Pellati, ci ha informato – proseguono – che l’azienda è costretta ad aprire un confronto sui licenziamenti collettivi al fine di ridurre significativamente il costo del lavoro. Rimateria potrebbe garantire lavoro, bonifiche e un futuro sostenibile per l’intero territorio. A oggi invece l’attività lavorativa all’interno della discarica non è ancora ripresa e il conferimento dei rifiuti rimane interdetto. L’impianto, grazie anche alla competenza e alla professionalità dei dipendenti, resta per il momento in sicurezza: la sua chiusura e il conseguente abbandono potrebbero però generare preoccupanti criticità dal punto di vista ambientale. Si tratterebbe di un duro colpo, soprattutto per un territorio già in grave sofferenza».
La chiusura di Rimateria, per i sindacati, non avrebbe insomma contraccolpi solo sull’occupazione: «A farne le spese sarebbero i cittadini della Val di Cornia». Ieri i sindacati hanno incontrato le sindache di Campiglia e Castagneto, insieme agli assessori Nigro di Piombino e Bonicoli di San Vincenzo, per chiedere il massimo sostegno ai lavoratori. «Diamo loro atto della pronta disponibilità a condividere un incontro con l’azienda Sei Toscana – concludono – per affrontare in quel tavolo la necessità di implementare i servizi sul territorio proprio al fine di tutelare l’ambiente e aumentare al massimo la raccolta differenziata con i servizi di porta a porta spinto, anche attraverso l’opera dei lavoratori Rimateria». — M.M.
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