Sicurezza
«Soltanto tre Comuni hanno risposto alle nostre richieste»
PORTOFERRAIO. L’Asl aveva chiesto a tutti i comuni elbani di fare un censimento delle colonie feline, ma hanno risposto solo in tre. È la stessa Asl a scriverlo replicando all’associazione “Animal project che alcuni giorni fa, sul Tirreno, si era rivolta alla conferenza dei sindaci elbana ed affermando che a oggi la Usl non aveva intrapreso alcuna iniziativa concreta per dare avvio al servizio di sterilizzazione delle colonie feline.
«Si precisa che l’Azienda Usl Toscana nord ovest - si legge nella replica dell’azienda - cosciente delle problematiche legate alla gestione delle colonie feline presenti sull’isola e a seguito di un incontro con l’associazione animalista elbana, come previsto dalla attuale normativa regionale, con due note (del 29 settembre 2019 e del 28 ottobre 2019) ha chiesto ai Comuni elbani il censimento ufficiale delle colonie presenti sul territorio, con relativa consistenza numerica, in modo da poter definire i fabbisogni e programmare gli interventi».
«A oggi - prosegue l’Asl - hanno risposto i Comuni di Porto Azzurro (7 colonie per 28 interventi preventivati), Campo nell’Elba (20 colonie per 45 interventi preventivati) e Marciana Marina (14 colonie per 54 interventi preventivati). L’unità funzionale Sanità pubblica veterinaria sicurezza alimentare (Saspv) zona Elba, di concerto con l’unità funzionale di Igiene urbana, ha previsto l’impiego di personale dipendente proveniente da altre zone, in affiancamento al veterinario Asl presente sull’isola. Al momento sono in corso di acquisizione le attrezzature, i farmaci e il materiale sanitario necessario agli interventi chirurgici, che riprenderanno a partire dal mese di marzo». —
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