Sicurezza
Razzia all’interno della Sala della musica
Dal magazzino della Filarmonica Mascagni spariti 25 strumenti, casse, mixer, amplificatori e un generatore
campiglia. Razzia all’interno della Sala della musica di Venturina Terme. L’inagibilità dello stabile non ha scoraggiato i ladri. Ingente il bottino per chi a colpo sicuro ha svuotato il magazzino della Filarmonica Mascagni. Tutta l’amplificazione, casse, mixer, 25 strumenti musicali, un generatore e cavi audio. Un danno incalcolabile per un’associazione che si regge sull’impegno e la passione dei suoi volontari.
Il furto rischia di mettere in ginocchio l’associazione. I malviventi si sono introdotti nella Sala della musica e hanno portato via tutto quel che hanno trovato. Il colpo dovrebbe essere stato messo a segno la notte del 18 febbraio, ma tutto si basa su quando è stato scoperto dato che quegli spazi ad oggi sono inagibili.
Il colpo è stato segnalato la mattina di ieri sulla pagina facebook della Filarmonica Mascagni, che nella Sala della musica ha la sua sede naturale. E che in questi spazi è in attesa di poter rientrare dopo i lavori di consolidamento e ristrutturazione per rimediare all’inagibilità. Nello spazio adibito a magazzino erano depositate delle attrezzature e gli strumenti probabilmente in disuso, perché la Filarmonica ha dovuto traslocare le attività sociali e fare le prove in sedi provvisorie. I ladri, sicuramente più di uno visto il bottino, hanno fatto razzia di tutto quello che hanno trovato. Resta da capire da dove siano entrati.
«Stanotte alla Sala della musica – si legge nel messaggio pubblicato su facebook – c’è stata un’azione deplorevole nei riguardi di un’associazione. Furto di tutta l’amplificazione, casse, mixer, 25 strumenti musicali, generatore, cavi audio, etc. Auguro agli autori del furto che ne facciano buon uso e diventino buoni musicisti!».
Non c’è una stima del valore di quanto portato via, ma si tratterebbe di diverse migliaia di euro. Un patrimonio per la storica associazione musicale venturinese, fatta di volontari e che si autofinanzia con le sue attività. La sala si trova in via della Corniaccia, in un punto del paese abbastanza isolato. Facile quindi per i malviventi aver agito indisturbati con la complicità della notte, nonostante la refurtiva ingombrante da trasportare.
Non si sono fatti attendere i messaggi di solidarietà da parte di tanti cittadini che hanno condannato l’accaduto, ma anche commenti indignati di persone che puntano il dito sulla necessità di controllare e vigilare in quella zona, con l’adiacente piazza Firenze. —
Annalisa Mastellone
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