Gioco
Raccolta illecita di rifiuti Sorpreso a caricare 7.600 chili di batterie
campiglia. I carabinieri forestali erano andati presso la casa di campagna dove abita a notificargli una convocazione e lo hanno trovato intento a caricare un camion con oltre 7.600 chili di batterie esauste, insieme con altre tre persone, una delle quali alla vista dei militari si è subito data alla fuga. Ma non è servito. È stata riconosciuta perché identificata pochi giorni prima.
La provenienza delle batterie, rifiuto pericoloso contenete acido e piombo, non è stata chiarita ma i militari ritengono che si tratti del frutto di attività di raccolta e gestione dei rifiuti illecita, anche in ragione delle numerose segnalazioni di furto fatte dai gestori delle isole ecologiche di Piombino, San Vincenzo e Campiglia Marittima.
È scattata quindi una nuova denuncia per il gestore non autorizzato, un uomo di 35 anni, e del suo aiutante fuggitivo. Sono stati inoltre segnalati anche i rappresentanti legali delle imprese coinvolte in questo trasporto. La norma impone, infatti, che la gestione dei rifiuti debba essere condotta in modo responsabile e partecipato da tutti i soggetti coinvolti e che la tracciabilità dei rifiuti debba essere garantita dalla produzione fino alla destinazione finale. Il valore del carico è stimato intorno ai 3.800 euro.
Gli accumulatori al piombo conservano un valore residuo in ragione dei materiali che si possono recuperare dal loro trattamento e la raccolta “parallela” dei gestori non autorizzati consente illeciti guadagni con materiali ottenuti a prezzo ridotto fino anche a un decimo. Si tratta di materiali che se non venissero sottratti ai centri di raccolta frutterebbero un introito che consentirebbe di contenere i costi di gestione dei rifiuti e quindi delle tariffe applicate ai cittadini. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google