Fulcheris passa con la Lega Marconi si scusa con gli elettori
campiglia. L’avvocato Giovanni Marconi non l’ha presa bene. A meno di un anno dalle amministrative nel gruppo consiliare che a Campiglia Marittima porta il suo nome la frattura è netta. A determinarla è la scelta di Federico Fulcheris di cedere alle sirene leghiste. Il riconoscimento ufficiale al giovane consigliere è arrivato dal nuovo commissario della Lega-Salvini Premier della Val di Cornia Sergio Tascini, nella riunione del 7 febbraio a Venturina Terme, alla presenza del coordinatore provinciale Massimo Secenti. «Sia a me che agli amici che mi hanno seguito poco importa se il figliol prodigo Fulcheris sia stato riaccolto nella grande famiglia della Lega – dice Marconi –, ma non può dire di rappresentare in consiglio comunale la Lega».
Riavvolgiamo il nastro. «A febbraio dello scorso anno molti cittadini si rivolsero a me chiedendomi di formare una lista civica di centrodestra. Erano tutti delusi dai loro partiti di riferimento, Forza Italia e Lega, che ufficialmente avevano fatto sapere di voler sostenere la lista del Gruppo 2019». Parte da qui la ricostruzione di Marconi. «Manfredi Potenti deputato della Lega, venuto a conoscenza della nostra lista fece infatti pubblicare un messaggio sul sito del Gruppo 2019, tra l’altro affermando testualmente: “Nella lista Marconi sono presenti molti ex iscritti della Lega, che anche se mettono foto con Salvini sono stati “depennati” dalle liste del nostro partito, trasformando queste elezioni in una sorta di rivalsa personale”. Tra questi epurati vi era appunto anche il Fulcheris». L’ex candidato a sindaco Marconi sottolinea che nelle assemblee preparatorie alle amministrative venne deciso collegialmente che: «La lista che porta il mio nome si sarebbe rivolta a tutti gli elettori di centrodestra, nessuno escluso, e ci impegnammo a mantenere la più ampia libertà ideale senza alcun condizionamento e interferenza da parte dei partiti di nostro riferimento che ci avevano negato la loro fiducia».
Il rapporto di fiducia con Fulcheris si è rotto. «Più che ringraziare il dottor Paolo Tamberi e il signor Alessandro Danzini, che gli hanno fatto riottenere la tessera della Lega – afferma Marconi –, il giovane Fulcheris dovrebbe ringraziare il sottoscritto se è divenuto consigliere comunale di Campiglia Marittima e ciò per aver io rinunciato alla carica e per la campagna elettorale da me interamente sostenuta, in ogni senso. Il Fulcheris infatti aveva ottenuto solo 69 preferenze su 1. 600 voti ottenuti dalla mia lista». Che aggiunge: «Fulcheris è stato invitato a confermare che la sua posizione in consiglio comunale la sua posizione restava quella indistinta del centrodestra e non della Lega, diversamente lo si invitava a dimettersi perché la Lega ha già i suoi rappresentanti in Comune eletti con il Gruppo 2019. Ovviamente non ha inteso ne rettificare ne dimettersi». E conclude: «È proprio vero che per gli italiani anche un semplice “sgabello” è ambito quanto una “poltrona”, così come non è sempre foriero di lealtà e onore il detto: “Largo ai giovani”. Dunque intendo scusarmi con tutti gli elettori della Lista Marconi se in qualche isolato caso mi sono affidato a dei “ragazzi” e non a degli uomini». –
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