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sanità 

Piano integrato di salute All’incontro pubblico le domande dei Comitati

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PIOMBINO. «Un percorso di riflessione su proposte e di condivisione in tavoli di lavoro e in plenaria finalizzato alla elaborazione di proposte legate al Piano integrato di salute, ovvero sull’atto zonale di programmazione strategica delle materie sanitarie territoriali, sociosanitarie e socioassistenziali». È la cornice dell’incontro organizzato dalla Società della salute Valli Etrusche questo pomeriggio dalle ore 15 al Centro giovani a Piombino. Un’occasione in cui chi segue da vicino lo stato di salute dell’ospedale Villamarina non mancherà di far sentire la sua voce e rilanciare domande in attesa di risposta.

Il comitato Lasciateci nascere a Piombino da mesi segnala i problemi seguiti alla chiusura del Punto nascita, da giugno dello scorso anno. Con ricadute sulle prestazioni di ginecologia e senologia oltre ai disagi per le future mamme. E dall’altra il Comitato salute pubblica che invita a partecipare numerosi all’incontro per «esprimere le nostre richieste» e tentare di «avviare insieme ai responsabili della Società della salute un percorso partecipato, affinché Piombino abbia un ospedale e servizi sanitari adeguati».

Questo pomeriggio si tratta del terzo incontro partecipativo per l’elaborazione del Piano integrato di salute e segue quelli di San Vincenzo e Rosignano. L’incontro «si rivolge a cittadini, associazioni e amministratori locali – sottolineano dalla Società della salute –. È un laboratorio partecipativo durante il quale sarà presentato esclusivamente il Profilo di salute della Società della salute Valli Etrusche e saranno raccolte indicazioni e proposte per lo sviluppo del Piano integrato di salute». Che sottolinea: «Il documento è l’atto fondamentale con cui la Società della Salute programma gli obiettivi di salute e benessere e i percorsi assistenziali, interpretati e attuati sulla base delle caratteristiche del territorio e definisce le azioni e le soluzioni operative per raggiungerli, oltre che gli strumenti di controllo, monitoraggio e valutazione da attivare. La programmazione parte dalla conoscenza del territorio, rappresentata nel Profilo di salute, di cui nell’incontro sarà presentata una sintesi». —

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