Attenzione
Studenti a lezione per comprendere i rischi della sicurezza sul web
VENTURINA. Molto interessante e partecipato l'incontro sul tema “La sicurezza su Internet” che si è tenuto alcuni giorni fa, nella sala Sefi di Venturina Terme. Gli studenti delle classi prime delle scuole secondarie di I° grado Carducci e Muratori dell’istituto comprensivo G. Marconi di Venturina Terme, Campiglia e Suvereto hanno incontrato l’ingegnere Piero Fontana, del Lions Club di Piombino, specializzato in sicurezza informatica. Attraverso attività interattive e con l’ausilio di supporti audiovisivi, l’esperto ha descritto i pericoli e le insidie della rete per rendere i ragazzi maggiormente consapevoli dei rischi che affrontano ogni giorno e conoscere i comportamenti da adottare per navigare in sicurezza. Numerose sono state le raccomandazioni sull’importanza di salvaguardare la propria privacy, di rispettare il diritto d’autore nello scaricare video o immagini, di come è opportuno comportarsi sui social (Instagram, Facebook, YouTube...) perché è fin troppo facile trovarsi a commettere piccoli reati senza rendersene conto. Fontana ha affrontato anche lo spinoso e diffuso problema del cyberbullismo, manifestazione digitale del bullismo, caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da un bullo o da un gruppo di bulli su una vittima. L’esperto ha raccomandato, inoltre, ai ragazzi di parlarne subito con i genitori e i docenti, di denunciare il fatto alla polizia postale che provvederà, entro 24 ore, alla rimozione dei contenuti offensivi e a sanzionare i responsabili. La dirigente scolastica Maria Elena Frongillo ringrazia il Lions Club di Piombino per il prezioso contributo formativo ed educativo che ormai da anni puntualmente offre agli alunni della scuola secondaria di primo grado. «I nostri ragazzi crescono tra smartphone, tablet, internet e computer – sottolinea Frongillo –; l’età media su cui si affacciano ai social è sempre più bassa e spesso non comprendono fino in fondo le insidie che si possono nascondere dietro lo schermo e, soprattutto, ne ignorano un uso corretto e responsabile. Sono sempre più allarmanti i casi di cyberbullismo e, a tal proposito, nel nostro istituto, iscritto a Generazioni Connesse, è presente da alcuni anni una docente referente ». —
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