Sicurezza
Due iguane abbandonate e morte, al Perticale ed agli Affitti a Venturina
Luca Ciurli (soccorso animali selvatici Wwf): «Adozioni consapevoli per evitare una lenta agonia a migliaia di animali ogni anno»
PIOMBINO. Le vedi e sono bellissime, a casa loro. C’è chi si innamora e sceglie tipo proprio l’iguana come animale domestico, rettile misterioso e affascinante che si adatta alla vita di casa ma poi...
Nell’ultimo periodo proprio due esemplari di iguana sono state ritrovate dal soccorso animali selvatici Wwf, al Perticale (Piombino) e in via degli Affitti (Venturina), comunque morte. Non bastava acquistare e abbandonare già i “nostri animali classici” come cani, gatti, pappagalli (con disagi & c.).
Tanta gente non resiste al fascino dell’esotico... «Purtroppo, per gli animali in questione – spiega Luca Ciurli, laurea in scienze naturali, guida ambientale escursionistica e consigliere Wwf Livorno – chi li dovrebbe ospitare conosce poco o nulla sulla condizione migliore per il loro mantenimento in salute o sulle reali esigenze legate all’habitat da cui provengo. Si affidano a poche informazioni date da commercianti troppo propensi a vendere piuttosto che informare sulle difficoltà e il livello di esperienza che ci vorrebbe per adottare qualsiasi animale domestico, figuriamoci un animale esotico. Partendo dal presupposto – ricorda Ciurli – che adottato o acquistato, un animale deve possedere un certificato che garantisca la legalità della sua provenienza e commercializzazione o transito (Cites). Assolutamente vietata la vendita o la detenzione di specie prelevate in natura, siano esotiche o nostrane». Le sanzioni?
Prevedono l’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da 15mila e 150mila euro, che in caso di recidiva passano da uno a tre anni per la detenzione e l’ammenda da euro 30mila a 300mila euro. Nel caso che il reato venga commesso nell’esercizio di attività d’impresa alla condanna consegue la sospensione della licenza da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 2 anni (legge n° 68 del 2015). Anche se non basta.
«L’adozione è sempre preferibile all’acquisto – aggiunge Luca Ciurli – perché si aiuta una creatura in difficoltà. Però non bisogna lasciarsi trascinare dalle buone intenzioni che se non supportate da effettive conoscenze e di esperienze portano solo ad una lenta agonia del povero animale, come succede a migliaia ogni anno. Fenomeno ancora più abbietto, come sempre, l’abbandono che non risparmia nessuno. Ecco su segnalazione di cittadini – racconta – due esemplari di iguana, uno abbandonato al Perticale a Piombino ed un altro “comparso” in un giardino in località Affitti, in piena campagna. Il primo è morto la notte stessa del recupero e l’altro è stato ritrovato già deceduto». Dunque carabinieri forestali come punto di riferimento costante in caso di ritrovamenti di un animale abbandonato. «Necessario informarsi – afferma Ciurli – se nella provincia di appartenenza ci sono strutture o gruppi che si occupano di esotici per chiedere consigli o aiuto. In più esiste la Società italiana dei veterinari per animali esotici (Sivae), a loro bisogna chiedere per qualunque necessità... prima di ospitare un esotico, potremmo adottare un animale nostrano dalle tante strutture comunali o dai i rifugi. Comunque gli animali sono esseri viventi e non regali o premi. Sofferenze, morti e abbandoni potrebbero essere evitati con poco, facendosi una semplice domanda: sarò in grado di farlo vivere felice?» . All’uomo basterebbe così poco per smettere di distruggere gli altri viventi e se stesso insieme. –
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