Lutto
«Occorre sterilizzare le colonie feline»
portoferraio. Animal Project chiede alla conferenza dei sindaci sulla sanità di discutere del servizio di sterilizzazione delle colonie feline elbane visto che «ad oggi – fanno presente dalla onlus – la Asl non ha intrapreso nessuna iniziativa concreta per dare avvio al servizio fermo ormai da troppi anni, nonostante l’esigenza di dare una risposta urgente, efficace e concreta sia stata più volte rappresentata, e non solo dalla nostra Associazione, ai vertici dell’Asl e ai Comuni». Animal Project ha censito circa 80 colonie feline, con oltre 800 gatti totali e con più di 300 gatti da sterilizzare. Intanto l’attività di rilevamento e aggiornamento dei dati delle colonie è tuttora in corso. «Dopo le nostre reiterate richieste, anche tramite l’interessamento della Prefettura elbana – continuano dall’associazione - abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti del Dipartimento prevenzione dell’Asl ai primi di ottobre 2019 nel corso del quale ci è stato comunicato quali passaggi sarebbero stati intrapresi per riattivare il servizio». Dopo tre mesi nessuna novità, ma ricordano che per ogni gatta non sterilizzata nasceranno almeno 3 o 4 cuccioli che a loro volta dopo pochi mesi saranno fertili. «Cuccioli che si ammaleranno e dovranno essere curati – elencano - cuccioli che saranno investiti dalle auto, cuccioli di cui si dovranno fare carico le associazioni e le persone di buona volontà». Un numero crescente di persone si rivolge all’associazione per chiedere aiuto per la sterilizzazione di colonie feline a volte sorte dal nulla. «La mancanza di avvio del servizio - continuano – è un fatto grave. Ormai la Asl dovrebbe avere piena consapevolezza di quale sia la situazione elbana e di quanto sia urgente intervenire. Sollecitiamo i sindaci perché pretendano dalla Asl precise risposte sulla questione delle sterilizzazioni». —
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