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degrado sulla calata 

L’assessore Pisani ai cittadini «Sui rifiuti regole da rispettare»

L.C.
L’assessore Pisani ai cittadini «Sui rifiuti regole da rispettare»

«Non si devono lasciare i bidoncini all’esterno la sera, ma depositarli al mattino» Solari (Esa): «Capisco il disagio, abbiamo fornito anche contenitori rinforzati»

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PORTOFERRAIO. Fare sistema. Ecco la chiave di volta, se si vuole sconfiggere il degrado urbano e il deterioramento dell'ambiente urbano, cominciando da come smaltire i propri rifiuti domestici. Ne sono perfettamente convinti Idilio Pisani, assessore all’ambiente e Gabriella Solari, presidente di Esa, subentrata proprio a Pisani nel dirigere l’azienda che si occupa della raccolta e trattamento dei rifiuti domestici. «C’è un calendario – dice al nostro giornale l’assessore Pisani – per esporre fuori dell’uscio della propria abitazione i sacchetti che vengono ritirati in questi giorni. E bisogna rispettarlo. Non bisogna metterli fuori della porta la sera precedente, perché c’è il rischio (soprattutto mi riferisco all’umido) che animali randagi e gabbiani facciano scempio di ogni cosa, sparpagliando lungo le nostre strade cittadine all’interno delle mura medicee il loro contenuto. Che francamente non è un bel vedere per una città come Portoferraio, sempre più acclarata e votata al turismo». Rispetto della calendarizzazione del ritiro del porta a porta. Quello che è stato pubblicato da Esa. Eccolo, riassunto in breve. Per le utenze domestiche nel periodo invernale nel centro storico il lunedì è destinato all'organico, la plastica, il martedì al vetro, carta e cartone, il mercoledì all'indifferenziato, il giovedì all'organico, il venerdì alla plastica e al metallo e infine il sabato all'organico. L'orario di esposizione va dalle 6 del mattino alle 9. «Abbiamo saputo della difficoltà di alcuni utenti – precisa la presidente di Esa, Gabriella Solari – di svegliarsi la mattina presto per esporre il sacchetto della spazzatura. Per venire incontro a questi soggetti l’azienda ha dotato tutte le persone che ne hanno fatto richiesta di contenitori di plastica più robusti dei sacchetti per impedire che gli animali randagi e gabbiani facessero banchetto con i resti. E devo dire che la cosa ha funzionato, anche se ripeto l’ottimo è e resta l’esposizione la mattina stessa in cui gli addetti passano per le vie cittadine». La collaborazione dovrà essere estesa anche ai diportisti che nel periodo invernale ormeggiano in Darsena. «Capisco – incalza Idilio Pisani - che a volte conservare a bordo per diverse ore materiale cotto di scarto non sia sopportabile per l’odore che emana. Ma neppure abbandonarlo all’altezza dei lampioni, così tra gabbiani e il vento lo scenario è servito, facendo disperare sia gli abitanti della zona, sia gli stessi operatori ecologici che devono fare le corse per raccogliere carta e altri resti». «Se vogliamo ottenere certi risultati - conclude infine Pisani - occorre la collaborazione di tutti». —

L.C.

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