Gioco
Il sindaco Zini nominato presidente della conferenza zonale sulla sanità
Trovato l’accordo dopo il “ritiro” di Papi. Primo intervento, la foresteria all’ex Unione dei Comuni
portoferraio. Il sindaco di Portoferraio Angelo Zini è il nuovo presidente della conferenza zonale dei sindaci sulla sanità. È stato nominato nella mattinata di venerdì 14 febbraio in una riunione a cui ha partecipato il direttore amministrativo dell’Usl Toscana Nord Ovest (il direttore generale, Maria Letizia Casani era assente perchè impegnata insieme ai suoi colleghi in un vertice sul coronavirus). L’elezione di Zini è avvenuta senza doversi confrontare con altre candidature perché quella presentata dal comune di Capoliveri, che gli contrapponeva il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi, è venuta meno. Papi infatti ha dichiarato che non avrebbe potuto eventualmente assumere l’incarico a causa dei suoi impegni. Durante la conferenza, come annunciato giorni fa, si è proceduto anche alla nomina del responsabile di zona, dopo che il dottor Gianni Donigaglia ha concluso il suo mandato il 30 settembre scorso. La funzione è stata data al dottor Fabio Chetoni che nel giro di qualche settimana assumerà l’incarico. Sono anche state approvate le linee del programma operativo annuale e uno schema di convenzione che dovrà essere approvata dai sette consigli comunali elbani, in base alla quale le amministrazioni hanno deciso di concedere in comodato gratuito alla Asl l’intero immobile ex Unione dei comuni in Via Carducci per destinarlo definitivamente a foresteria, dove verranno ricavati 14 posti letto. «Abbiamo confermato – ha spiegato Zini – che l’intervento economico per la ristrutturazione se lo assumono i Comuni attraverso la partecipazione della Gestione associata del turismo che ha approvato l’intervento. E potrebbe già essere pronto per la prossima estate». I sindaci hanno invece chiesto all’azienda di farsi carico, con risorse proprie, della ristrutturazione dell’ex dispensario di sua proprietà in via dell’Annunziata per trasferirci servizi che oggi hanno ubicazioni non consone alla loro funzione, come il Sert e il consultorio. E non poteva mancare dal tavolo l’accenno al pronto soccorso, le cui problematiche legate alla carenza di personale sono state evidenziate nei giorni scorsi dal Tirreno. Novità sono state annunciate da Morotti. «Abbiamo trovato il sistema di garantire il servizio come se ci fossero tre unità – ha annunciato – a partire dal 1° marzo. Ripristineremo anche il servizio di pronta disponibilità e reperibilità per i medici del pronto soccorso da chiamare in caso di situazioni critiche. I sindaci si rivedranno a breve con l’azienda per redigere un documento condiviso. «Su questo – ha annunciato Zini - lavoreremo per mettere in sicurezza la sanità di questo territorio, per fare insieme una serie di azioni che garantiscano i livelli di qualità e di interventi da parte dei servizi sanitari». —
Antonella Danesi
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