Il Tirreno

Nel parco nazionale 

Firmato l’accordo per le azioni di tutela dei carabinieri

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portoferraio. È stato firmato ieri il piano operativo che rinnova la stretta collaborazione tra il Parco nazionale dell’Arcipelago e il reparto carabinieri del Pnat, necessaria per rispondere alle esigenze di tutela e di presidio dell’area naturale protetta. Il documento individua nel dettaglio le attività che il reparto carabinieri svolgerà nel corso del 2020 a supporto dell’ente nella sorveglianza del patrimonio di biodiversità presente nell’Arcipelago Toscano, nel supporto tecnico-operativo alla concessione di autorizzazioni e nulla osta e nel controllo del rispetto delle ordinanze, nella vigilanza antibracconaggio, nella repressione di illeciti amministrativi e penali. Particolare attenzione è stata posta alle aree di maggior pregio e sensibilità ambientale all’Elba, al Giglio, a Capraia e nelle isole minori come Pianosa, Giannutri e Gorgona, con servizi rinforzati nel periodo estivo. «È fondamentale operare in costante sinergia con il reparto carabinieri Pnat – ha evidenziato il direttore dell’ente Maurizio Burlando – per rendere più efficaci le azioni di tutela delle risorse naturali che devono essere coerenti alle azioni di promuovere al meglio e in termini compatibili gli eccezionali valori ambientali, archeologici e storico culturali dell’arcipelago».

Pur ribadendo la complessità di operare in un contesto di discontinuità territoriale e in carenza di personale il comandante dei carabinieri forestali, il tenente colonnello Marco Pezzotta si è detto “orgoglioso di presentare questo piano operativo, frutto della positiva collaborazione con il parco e volto ad attività orientate al miglioramento della consapevolezza ambientale». —

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