Sicurezza
Raffaello Foresi: 18 esperti per un grande bicentenario
Nominato il comitato organizzatore che dovrà valorizzare e far conoscere la figura del letterato, musicologo, archeologo e studioso di mineralogia elbana
PORTOFERRAIO. Nominato il comitato organizzatore degli eventi che saranno realizzati in città in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Raffaello Foresi, letterato, musicologo, archeologico e studioso di mineralogia elbana. Ne dà notizia la stessa giunta Zini, che fornisce anche i nomi che compongono l’organismo. Che sono Nadia Mazzei, assessore alla cultura del Comune, Giuseppe Maria Battaglini, consigliere comunale con delega ai siti culturali, Marino Garfagnoli, consigliere comunale con delega all’accoglienza turistica, Cinzia Battaglia, assessore alla cultura del Comune di Rio, Chiara Paolini, assessore alla cultura del Comune di Campo nell’Elba, Claudio Della Lucia, assessore alla cultura del Comune di Capoliveri e rappresentante della Gestione associata del turismo, Maurizio Burlando, direttore del parco nazionale, Giovanna Amorosi, funzionaria del parco, Gloria Peria, direttrice scientifica della Gestione associata degli archivi storici dell’Elba, Lorella Alberighi, funzionaria dell’archeologia della Soprintendenza delle Belle arti di Pisa e Livorno, Amedeo Mercurio, funzionario del patrimonio della Soprintendenza archeologica di Pisa e Livorno, Marco Benvenuti, docente del Dipartimento di Scienze della Terra all’università di Firenze, Giuseppe Tanelli già docente di Georisorse minerarie presso l’Università di Firenze e primo presidente del parco nazionale, Luca Foresi, docente del Dipartimento di Scienze della Terra all’università di Siena, Pino Mazzei, referente dell’associazione per la difesa di Pianosa, Ilaria Monti, storica ed esperta della storia della famiglia Foresi come Roberto Adamoli storico, Mario Ettore Bacci, archeologo ed esperto di Raffaello Foresi.
Raffaello Foresi è nato a Portoferraio il 6 novembre 1820 (morì sempre a Portoferraio il 12 ottobre 1876). Dopo aver compiuto gli studi universitari a Pisa si trasferì a Firenze, dove frequentò gli ambienti culturali e scientifici dell’epoca. Si deve a lui la straordinaria collezione di minerali elbani composta all’origine da otre cinquemila esemplari che oggi si può ammirare conservata al museo di Storia Naturale dell’università di Firenze. Fu un suo sogno, rimasto però irrealizzabile, quello di allestire un museo di minerali nella sua città natale. All’epoca i suoi concittadini e gli allora amministratori non compresero la portata della sua intuizione. Né riuscì a individuare un mecenate che potesse finanziare l’impresa. A questo punto la strada naturale che gli si aprì davanti fu quella di Firenze.
Portoferraio non lo ha dimenticato. A lui è stato intitolato il liceo classico, lo storico istituto scolastico elbano nella sua sede di Salita Napoleone.
«Lo scopo che ci prefiggiamo di raggiungere – concludono gli amministratori – è quello di valorizzare e far conoscere la figura di Raffaello Foresi e la sua attività letteraria e scientifica. Come quella di sottolineare il profondo legame che Raffaello mai recise con Portoferraio e con l’Elba in generale» . —
Luigi Cignoni
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