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Maggioranza, chiesta la conferma del commissario straordinario Mozione per dare mandato al sindaco
piombino. Dare una sponda politica all’amministrazione comunale di Piombino affinché si faccia promotrice della richiesta al Presidente della Repubblica e alla presidenza del Consiglio dei ministri di conferma del contrammiraglio della Guardia costiera Aurelio Caligiore come commissario straordinario per il recupero delle ecoballe che dal luglio 2015 sono disperse sui fondali in prossimità dell’isolotto di Cerboli. Un passaggio che prende la forma di mozione a firma dei gruppi di maggioranza in scia al procedimento aperto dall’Autorità garante per la concorrenza. Il titolare di carica di governo – qual è quella di commissario straordinario incaricato con decreto del Presidente della Repubblica ndr – nello svolgimento del proprio incarico, non può esercitare qualsiasi tipo di impiego o lavoro pubblico. L’alternativa? Restare a capo del Ram o dimettersi per fare il commissario straordinario. Da qui l’apertura del procedimento. La possibile soluzione, stando ai precedenti, è una nuova nomina con delibera del Consiglio dei ministri.
«Come gruppi consiliari di maggioranza, di concerto con il sindaco e la giunta, abbiamo presentato una mozione al consiglio comunale che, se approvata, impegnerà l’amministrazione a chiedere al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei ministri la conferma del contrammiraglio Caligiore come commissario straordinario per il recupero delle ecoballe – affermano i una nota congiunta i gruppi di maggioranza –. La presenza delle ecoballe nel nostro mare è un pericolo per l’ambiente: tutti questi anni in acqua hanno causato un deterioramento della copertura esterna delle ecoballe che, quindi, già allo stato attuale rilasciano microplastiche; se anche le reggette metalliche cedessero 60 tonnellate di plastica sarebbero rilasciate nelle nostre acque. Oltre al problema ambientale, già gravissimo, la permanenza delle ecoballe danneggia l’immagine turistica di tutto il territorio e, con una nuova stagione balneare alle porte, è ancora più importante che le operazioni di recupero siano portate a termine». E ancora: «Caligiore ha già dato prova di avere le competenze per portare a termine questo compito. Il suo lavoro ha già portato all’individuazione e alla caratterizzazione delle ecoballe, condizione indispensabile per predisporre il bando di gara europeo per l’affidamento dei lavori di recupero prima dell’inizio della stagione balneare». —
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