Sicurezza
Dopo le proteste si sistema il serbatoio del Falcone
PORTOFERRAIO. Scatta da questa mattina il divieto di circolazione veicolare in via del Falcone.
Lo rende noto la Polizia municipale che ha pubblicato un’ordinanza. Il provvedimento si è reso necessario per permettere all’impresa di Claudio Monni di eseguire i lavori di sistemazione al serbatoio del Falcone, iniziati da tempo e finora mai portati a termine.
Non si potrà circolare nella zona, come si legge nel documento, fino alle 13 di questa mattina e poi dalle 13 alle 16 per tutta la giornata odierna e quella di domani, quando il cantiere sarà smontato e la circolazione potrà riprendere nei due sensi di marcia.
A sollevare il problema relativo alla circolazione veicolare nella parte alta della città erano stati alcuni residenti della zona che avevano segnalato la cosa alla nostra redazione, manifestando il disagio avvertito ogni volta che si doveva transitare in questa via dove, per continuare, bisognava procedere a una sola corsia, vista la presenza dello scasso del cantiere e la fossa ancora aperta dove passano i tubi dell’acquedotto.
«Qualche giorno – avevano raccontato al nostro giornale – vediamo alcuni operai che intervengono. Sembra che sia la volta buona di concludere l’intervento ma poi non si sa né come, né perché, spariscono e lasciano il cantiere aperto come si può vedere da diverse settimane».
«Avevamo anche supposto – continuano altri cittadini – che l’intervento dovesse essere particolarmente delicato se non si riusciva a ricoprire lo scavo, tanto da richiedere un intervento di una squadra più attrezzata. Quello che è sicuro è che non si può iniziare un lavoro e lasciarlo così fino alla calende greche».
Il messaggio lanciato dalle nostre colonne sembra essere arrivato nel segno, se si cercherà di completare l’opera oggi e domani. —
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