Sicurezza
Da imbarcazione a relitto da demolire a spese del Comune
SAN VINCENZO. Tolto dal mare ha navigato via terra per anni. Il cabinato Efa, questo il suo nome, il 18 giugno 2003 è finito in secca. Rimosso con provvedimento coatto dal porto di San Vincenzo su disposizione del Comune per il mancato pagamento dell’ormeggio. Ma il provvedimento, scattato per il conto in rosso, a distanza di più di tre lustri ha l’effetto di un boomerang. Della rottamazione dell’ormai relitto si farà carico l’amministrazione comunale, la spesa è di 4.514 euro.
Dei proprietari dell’imbarcazione non c’è traccia, nonostante dalla targa sulla fiancata dello scafo risulti che l’imbarcazione fosse iscritta nel registro della Capitaneria di porto di Napoli. L’imbarcazione messa a terra per anni è stata custodita nel piazzale di un’impresa di rimessaggio, salvo poi finire in un’area di proprietà del Comune. La perizia del 2010 l’ha classificata alla stregua di un relitto. E così dopo anni di abbandono lo scafo andrà demolito a spese dell’amministrazione comunale. — M.M.
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