Il Tirreno

sos scuola 

Trasporti e strutture carenti Gli studenti pronti alla protesta

Antonella Danesi
Trasporti e strutture carenti Gli studenti pronti alla protesta

I ragazzi degli istituti superiori dell’Elba e di Piombino uniti nella mobilitazione «Vogliamo risposte in tempi rapidi o il due marzo scenderemo in piazza»

3 MINUTI DI LETTURA







Gli studenti del Forum giovanile elbano e le rappresentanze delle scuole superiori dell’Isola d’Elba e di Piombino si uniscono in un percorso di mobilitazione per il diritto allo studio che, se non darà i risultati sperati, li porterà a scendere in piazza già il 2 marzo prossimo.

I ragazzi hanno deciso di cercare ancora una volta «risposte concrete dagli enti», individuando tre priorità: i trasporti accessibili sostenibili, la continuità didattica e l’edilizia scolastica.

Le priorità sono stata riassunte in due dettagliati documenti congiunti che presenteranno agli enti preposti. Il calendario è già predisposto e il 14 febbraio a Portoferraio i ragazzi proporranno quello relativo a trasporti e continuità didattica al presidente alla commissione istruzione regionale, Gianni Anselmi.

Il report sull’edilizia sarà invece reso noto in una seconda riunione prevista per il 28 febbraio con la presidenza della Provincia di Livorno. «Abbiamo la convinzione, e la Costituzione ci dà ragione, – spiegano i ragazzi – che lo studio non è un privilegio ma un diritto. La situazione del diritto alla studio tra Elba e Piombino però è critica. Negli edifici scolastici infiltrazioni, malfunzionamenti, scavi scoperti, microcrolli e criticità strutturali sono all’ordine del giorno».

Gli studenti dell’isola d’Elba e delle scuole di Piombino, in contatto assiduo durante queste giornate, spiegano nel documento congiunto come si debba fare i conti con l’abbandono scolastico molto alto «per colpa dei disservizi scolatici e dei costi gravosi» e con i molti locali della scuola inagibili e compromessi.

«Spesso le classi – elencano ancora – sono costrette a cambiare ogni anno docenti che sistematicamente arrivano dopo mesi, costringendoci ogni volta a riadattare il metodo di studio». In questo caso sono nel mirino dei ragazzi le procedure di nomina dei docenti che, soprattutto all’Elba, fanno in modo che le cattedre siano coperte da personale a tempo determinato dalle terze fasce e che entrano in servizio con tempi spesso molto dilatati.

Anche il tema dei trasporti è fondamentale. I ragazzi per questo motivo chiedono che la Regione Toscana riconosca l’Elba come zona urbana tariffaria unica per i trasporti con sconti agli studenti, oltre ad approvare il sistema a due livelli.

Sempre alla Regione gli studenti elbani e piombinesi chiedono di «studiare agevolazioni ai professori che decidono di trasferirsi in territori meno appetibili e più frequenti corsi di aggiornamento». Alla Provincia chiedono di intervenire per risolvere i problemi che riguardano l’edilizia delle scuole superiori. Sull’Elba, all’Isis Foresi Brignetti a Concia di terra c’è la necessità di intervenire con una ristrutturazione sul tetto dell’edificio “nuovo” e del locale caldaia, in modo da fermare le dannose infiltrazioni di acqua piovana che «di frequente – fanno presente – impediscono il regolare svolgimento delle lezioni». Chiedono anche interventi per isolare alcune classi del plesso del Grigolo e di Salita Napoleone «dove è necessario mettere i sicurezza una rampa di scale pericolante». Infiltrazioni di pioggia ci sono anche all’Isis Volta Pacinotti di Piombino in cui l’acqua arriva dai pannelli dei soffitti dei corridoi nelle classi e nei bagni, che diventano inservibili. All’Itcg Einaudi, poi elencano importanti criticità strutturali e la necessità di ripristinare l’agibilità delle zone esterne oltre a rifare il tetto della palestra che si allaga ad ogni pioggia.

«Studiare in scuole stabili – terminano – non è un privilegio ma un diritto. Non ci sembra una pretesa troppo grande quella di poter studiare in scuole sicure, dove non piove o cadono pannelli, prescindendo dal proprio stato sociale e al pari di ogni altro studente». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa