Musica e solidarietà a sostegno di “Scudo” Il bilancio del concerto
SAN VINCENZO. Quando la musica si unisce alla solidarietà può davvero fare grandi cose. E quando due artisti (che nella musica mettono il loro talento, ma soprattutto tanta passione), decidono di dare una mano a chi sta vivendo momenti difficili, allora lo spettacolo diventa magia. Come è successo il 14 gennaio con il concerto “Genova per noi”, omaggio alla scuola genovese della canzone d’autore, protagonisti Danilo Rea e Peppe Servillo che si sono esibiti senza alcun compenso al Teatro Verdi in aiuto della neo associazione Scudo (Sodalizio per la cura dei malati oncologici), di cui fa parte anche il direttore di Oncologia dell’ospedale di Piombino Francesco D’Argenio. Un bilancio della serata: sono stati raccolti 4.788 euro che, tolti 436,05 euro di Iva, e 71,15 euro per i diritti di prevendita, hanno portato a una cifra netta di 4.278 euro, che serviranno, come prima tranche, per l’acquisto di uno speciale casco per la prevenzione della caduta dei capelli in chi deve sottoporsi a chemioterapia.
Molto soddisfatto il dottor D’Argenio, che già in precedenza, con i proventi dello spettacolo “Fra Massone” della compagnia “I teatranti”, ha potuto acquistare un nuovo ecografo. «L’associazione organizzerà altri eventi, perché il casco costa molto di più della cifra ottenuta – afferma D’Argenio – ma la solidarietà della gente, degli organizzatori e degli artisti, ci ha dato una grossa mano per iniziare a portare avanti il nostro progetto». Contento del risultato anche l’organizzatore del concerto Aldo Mercurio della Mercuriomanagement, nonché agente e amico di Gino Paoli, che da tempo vive a Campiglia Marittima e con il nostro territorio ha un legame speciale.
«A contattarmi– dice Mercurio – è stata Elettra Lazzerini del Garden House, l’azienda che ha sponsorizzato l’evento. E non ho potuto dire di no, poiché si trattava di dare una mano per una buona causa. Tutto è andato benissimo, il teatro era sold out e lo spettacolo ha avuto un riscontro più che positivo. Per questo ringrazio Rea e Servillo, che hanno risposto immediatamente e amichevolmente al mio invito. Ringrazio anche la Siae che per l’occasione ha rinunciato al contributo, Luigi Abbagnale, Elisa e Alessandro gestori del Verdi per l’Associazione Ape Regina, che ci hanno prestato gratuitamente il teatro. Ma anche Rossella Robicci e Alessandro Pacchini che mi hanno fatto conoscere il progetto di Scudo. Grande assente invece – ci tiene a far sapere Mercurio – il Comune di San Vincenzo, che non ci ha dato ne il teatro ne nessun genere di contributo». —
M.A.S.
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