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Parchi, c’è un imprenditore in corsa per la presidenza

Manolo Morandini
Parchi, c’è un imprenditore in corsa per la presidenza

Piombino, ecco chi sono alcuni dei papabili per il nuovo consiglio di amministrazione. Il 10 febbraio l’assemblea dei Comuni, i sindaci devono trovare l’intesa sulle nomine

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PIOMBINO. Chi sarà il nuovo presidente della Parchi Val di Cornia? La partita giocata per mesi a carte coperte dai sindaci il 10 febbraio dovrebbe chiudersi con l’attesa fumata bianca. In agenda c’è l’assemblea dei soci chiamata a ratificare la composizione del consiglio di amministrazione. Sui nomi in corsa il Tirreno è in grado di fare alcune anticipazioni. Ovviamente, resta da trovare la quadra tra i soci pubblici e qualcuno dei papabili potrebbe restare escluso dal gioco di equilibri che deciderà sui cinque nomi per il Cda, destinati a rimanere in carica per un triennio.

In lizza per la guida della società, come successore dell’archeologo Francesco Ghizzani Marcìa, c’è il livornese Alessandro Bruni, classe 1959, formazione da filosofo e un lungo bagaglio lavorativo in veste di manager e consulente d’impresa. In quest’ultima veste è tra i fondatori di Naima Srl, società con sede a Milano che si occupa di consulenza strategica per l’innovazione d’impresa. Già dato in corsa in quota per l’amministrazione piombinese, che è l’azionista di maggioranza con il 60,42% del capitale sociale, Bruni è uno di quelli che avrebbero risposto anche all’avviso per manifestazione d’interesse ai rappresentanti del Comune di Piombino nel Cda della Parchi, pubblicato il 22 gennaio e chiuso il 5 febbraio. In tutto le candidature raccolte dovrebbero essere meno di una decina. Ma sui nomi dalle stanze di via Ferruccio si è alzato il velo della riservatezza.

Sia chiaro che è al sindaco, in qualità di responsabile dell’amministrazione del Comune, che la legge riserva la competenza e anche la facoltà di nominare, designare e revocare i rappresentanti del Comune presso altri enti, aziende e istituzioni. Ma poiché Francesco Ferrari ha scelto la strada dell’avviso pubblico viene di conseguenza chiedere di conoscere le capacità e le competenze degli aspiranti a tali ruoli. Insomma, la pubblicazione dei curriculum presentati avrebbe consentito ai cittadini di capire le motivazioni e i criteri in base ai quali viene effettuata la scelta tra i vari candidati messi a confronto. Ma così non è stato. L’avviso pubblico sembra avere più un significato formale che di sostanza.

Una partita tutt’altro che semplice. Il mandato del precedente Cda è scaduto a inizio 2019 ma è stato prorogato in attesa del rinnovo delle giunte dei Comuni soci e ad agosto i membri si erano resi disponibili a proseguire fino al termine dell’estate per evitare vuoti gestionali. Dimissioni deliberate l’11 novembre e da allora la società è senza guida.

La rosa dei nomi per il Cda nelle ultime settimane si sarebbe ristretta. Nella lista piombinese ci sarebbe anche il nome del perito industriale Florio Marzocchini, con studio tecnico a Venturina Terme. Kiwaniano di lungo corso, è stato sia presidente di club che governatore del Distretto Italia-San Marino, è referente di zona per Unicef. Ma viene data in ascesa la candidatura della commercialista piombinese Laura Vanni.

Sfumata la possibile candidatura in quota Comune di Campiglia Marittima per il commercialista piombinese Leonardo Carolini, numerosi i suoi incarichi professionali in varie aziende come revisore e tra gli ultimi ruoli a lungo presidente della società del Comune di Campiglia Sefi. La sindaca si è orientata su Roberto Grossi, già presidente di Federculture, l’associazione che rappresenta le più importanti aziende culturali italiane, insieme a Regioni, Province, Comuni, e i soggetti pubblici e privati impegnati nella gestione dei servizi legati alla cultura, al turismo, e al tempo libero. Ha ricoperto, tra l’altro, le cariche di vicepresidente della Fondazione Maxxi e di direttore generale dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, oltre ad aver realizzato Rapporti annuali sulla Cultura. Mentre San Vincenzo avrebbe messo sul tavolo la candidatura di Noemi Gasperini, studi classici e curatrice di eventi culturali, e dell’imprenditrice agricola Beatrice Massaza, titolare dell’azienda agrituristica Santissima Annunziata. —
 

 

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