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La famiglia Bertucci dona un macchinario all’ospedale elbano
PORTOFERRAIO. Un nuovo macchinario è stato donato all’ospedale di Portoferraio dalla Fondazione Studio Oreste Bertucci. Si tratta di un apparecchio di ventilazione non invasivo che la famiglia di Oreste Bertucci, nella ricorrenza della sua morte, e nel centenario della nascita, ha voluto regalare all’ospedale per ricordarlo.
Nato a Portoferraio, ma trasferitosi a Roma, Bertucci ha sempre avuto l’Elba nel cuore (è stato consigliere comunale a Portoferraio). La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza della famiglia Bertucci, dei membri della fondazione, del responsabile dell’ospedale Bruno Graziano e del sindaco di Portoferraio Angelo Zini.
«Un apparecchio molto importante per questo presidio – ha spiegato Graziano - che permetterà di risparmiare qualche decina di trasferimenti con l’elisoccorso. I pazienti potranno restare qui accanto alle loro famiglie».
Come ha spiegato il dottor Anelli, del reparto di medicina, il ventilatore permette al paziente di respirare in maniera non invasiva, evitando di essere intubato. «È molto efficace – ha specificato - e consente di curare in tempi brevi le insufficienze respiratorie». La medicina oggi non può fare a meno della tecnologia e questo apparecchio ne è un esempio virtuoso. «Un piccolo gesto venuto dal cuore – ha spiegato Adalberto Bertucci, figlio di Oreste e cugino dell’omonimo ex assessore portoferraiese – che per noi acquisisce un grande significato, nella memoria di mio padre. Amo quest’isola come la amava lui e ci tengo che venga ricordato nel giusto modo».
La fondazione Oreste Bertucci si occupa di alta formazione, non è la prima volta che sostiene l’ospedale elbano e non sarà l’ultima. «Noi ci siamo e ci saremo per il futuro- ha annunciato Bertucci, affiancato dalla sorella Rosalba – Vogliamo mantenere alto il ricordo di mio padre aiutando questo ospedale che diventa eccellenza grazie alle persone e alle professionalità che vi lavorano».
Ospedale e sanità sono centrali per il cittadino elbano e questa donazione contribuisce a mantenerli all’altezza della situazione, come ha sottolineato il sindaco Zini nel ringraziare la Fondazione. «E’ importante per gli elbani – ha ribadito – e per i cittadini in vacanza che avranno la certezza di un diritto. Dobbiamo mantenere questo livello di qualità». —
A.D.
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