Sicurezza
La scomparsa di Piero Geri, il cordoglio della comunità
Aveva 82 anni ed era noto per la sua attività nell’associazionismo e nel Pd La salma è alla Sala del commiato di via Gori, domani a Livorno la cremazione
PIOMBINO. La notizia ha iniziato a diffondersi fin dalla prima mattinata destando cordoglio e costernazione. Piero Geri è morto nella notte tra venerdì e sabato a causa di un malore improvviso. Pierino, perchè così lo chiamavano gli amici, aveva 82 anni ed era una persona molto nota negli ambienti del volontariato e del Partito democratico dove ha militato fin dagli inizi, al termine della lunga esperienza nel Pci e nelle formazioni intermedie.
A prestargli soccorso inutilmente è stata la figlia Bruna, consigliere comunale e provinciale per i Democratici.
Geri non si tirava mai indietro. Sempre al pezzo dove c’era da faticare per il Carnevale o altre iniziative del suo quartiere, a Salivoli, o per montare la festa dell’Unità o collabiare alla gestione degli stand.
La salma è stata composta nella Sala del commiato della Pubblica assistenza, in via Gori, dove resterà anche nella giornata di oggi. Non sono previsti riti funebri. Domattina, il trasferimento a Livorno per la cremazione.
In queste ore sono stati in molti a portare un ultimo saluto a Pierino e a testimoniare la propria vicinanza al dolore della moglie Aurora, a Bruna e a sua sorella Paola. Anche sui social si sono avute attestazioni di stima per la scomparsa di una persona semplice e costruttiva. Stimata anche in ambienti politici diversi dal suo.
Il circolo Pd Berlinguer, in un post scrive: «Oggi siamo tutti più soli. Stanotte il compagno Piero Geri, il nostro "Pierino" ci ha lasciati. Per tutta la nostra comunità ha rappresentato un esempio, se non L'Esempio di quel che significa impegno, dedizione, sacrificio, condivisione. Ci stringiamo in un abbraccio ed una morsa di dolore alla famiglia, perché in fondo, questo ha sempre promosso Piero : il Partito come la sua grande famiglia. Ciao Pierino. Attraverso il tempo, il tuo essere stato, rafforzerà il nostro cammino in avanti».
Commosso il ritratto che ne traccia il consigliere regionale Gianni Anselmi: «Ci sono persone che trovano il senso della vita nel dedicarsi alle cose in cui credono e nel fare le cose con gli altri e per gli altri. Lo fanno - scrive Anselmi - senza chiedere nulla che non sia la gratificazione del rendersi utili a un ideale, di sentirsi parte operosa di un progetto collettivo e di concorrere anche materialmente alla sua realizzazione. Lo fanno nei quartieri delle nostre città, nel volontariato e nell’associazionismo, in un’organizzazione politica o semplicemente unendo le proprie idee e le proprie mani a quelle di altri cittadini».
«Questo - chiude Anselmi - è stato Pierino Geri, un esempio di generosità e passione, un pilastro per la comunità di Salivoli e per il partito in cui ha militato, che è anche il mio. L’ho salutato con gratitudine e sono vicino in questo momento duro a Bruna, che ne ha ereditato la passione, Paola e la signora Aurora. E a tutti coloro che gli hanno voluto bene». —
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