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Lotta a discriminazioni e bullismo, i primi passi di Arcigay e Agedo
PIOMBINO. Sull’onda lunga del successo del Rivellino Pride Party dello scorso luglio, si è costituito a Piombino un gruppo di volontari delle associazioni Arcigay Livorno ed Agedo Livorno Toscana (Genitori, parenti ed amici di persone lgbtqi+).
Il gruppo è al lavoro da tempo e dopo la scelta simbolica di presentarsi in occasione della Giornata della Memoria per ricordare le vittime omosessuali e transessuali dei lager nazisti, ha in agenda i primi appuntamenti. Obiettivo, realizzare sul territorio eventi ed iniziative di sensibilizzazione riguardanti la lotta contro tutte le discriminazioni ed il bullismo di ogni genere.
Il primo incontro pubblico, per capire meglio la struttura e gli obiettivi delle due associazioni, è fissato per oggi al Bar MariaPia (via, Costa 4), dalle 18 alle 21.30, con la musica di Carlino DJ.
Saranno presentate le due associazioni dai responsabili livornesi che rimarranno a disposizione tutta la sera per eventuali richieste di informazioni.
Oltre ad eventi di intrattenimento ed all'organizzazione del Pride Party 2020, le associazioni si impegneranno nella progettazione di iniziative divulgative, anche in collaborazione con altre realtà piombinesi come la Pubblica Assistenza, Unitre ed Arci, ricorrendo a professionisti del settore. La prima è in agenda per venerdì 22 febbraio alle 16.30, nella sede Unitre, (via Fucini). La dottoressa Lorenza Boninu terrà una lezione su odio e bullismo in Rete dal titolo: "Haters, cyberbulli e bufalari. Se li conosci li eviti".
Sempre nella sede Unitre, il 15 febbraio, organizzata da Arci e Famiglie Arcobaleno, Arcigay e Agedo collaboreranno inoltre all'iniziativa "RaccontArci: storie di famiglie con 2 mamme e due papà". Parteciperanno, tra gli altri, Laura Giuntini, vicepresidente di Famiglie Arcobaleno, Maria Chiara Panesi, responsabile diritti civili Arci Toscana.
Per raggiungere gli obiettivi che il gruppo piombinese si propone, sarà importante il contributo che potrebbe arrivare dalla Regione Toscana nel caso in cui il Comune di Piombino, nel prossimo consiglio comunale previsto per il 17 febbraio, decidesse di aderire alla Rete Ready (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere).
Senza alcuna spesa per il Comune e per i cittadini, le associazioni potrebbero beneficiare di fondi regionali destinati a questi obiettivi.
Già da ora il gruppo invita tutti coloro che sono interessati, ad essere presenti in consiglio comunale durante la discussione.
«Il 20 giugno - conclude la nota - si terrà a Livorno il Toscana Pride, per la prima volta nella città labronica. Fino ad allora ci sarà un percorso di preparazione e sensibilizzazione sulle tematiche oggetto della giornata ma non solo: riteniamo che tutte le discriminazioni abbiano una radice comune e nostro dovere è impegnarci perchè siano debellate in ogni ambito. Su questo ci impegneremo, seguiteci». —
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