Fuoco “prescritto”, si riapre il cantiere in zona Monte Orello
CAPOLIVERI. Fuoco prescritto, fase due. Da questa mattina, se lo permetteranno le condizioni metereologiche, si aprirà il cantiere di fuoco prescritto nella zona compresa tra Poggio Cosetti e monte Orello, rispettivamente nei comuni di Capoliveri e Portoferraio. La finalità perseguita è quella di “mantenere in efficienza il viale parafuoco che si trova in vicinanza del crinale”. Si tratta del secondo intervento in ordine di tempo che si realizza sul territorio elbano, nel quadro del “Piano operativo locale per la prevenzione e repressione degli incendi boschivi”, condotto dall’Unione di Comuni montana Colline Metallifere, con il supporto dell'organizzazione regionale Antincendi Boschivi e delle associazioni di volontariato Antincendi Boschivi (Cvt). Non si tratta solo di mirare alla lotta attiva contro gli incendi boschivi nel periodo estivo. Ma anche di prevenire mediante il mantenimento e il ripristino delle opere strategiche quali punti e invasi idrici, viali parafuoco, viabilità di servizio e punti di avvistamento eventuali roghi. L’esecuzione del piano ‘fuoco prescritto’ è in sinergia con altri piani locali degli altri enti competenti e con il piano di prevenzione redatto dal parco nazionale che interessa circa il 50% dell’intero territorio dell’Isola d’Elba. È stata prescelta questa zona perché la vegetazione presente e la morfologia dell’area è soggetta a forti venti e a insolazione, facendo considerare il sito ad alta pericolosità per la propagazione di incendi boschivi, come quello sviluppatosi nella zona di Norsi, poco distante da questa, nel 2016 dove sono stati andati a fuoco 6,97.46 ettari. L’incendio non ha avuto conseguenze più gravi grazie alla presenza sul crinale di una cessa parafuoco, mantenuta efficiente, che ha permesso di arrestare le fiamme che altrimenti avrebbero sicuramente interessato una più vasta zona boscata a presenza di pino marittimo. Per cui, se si scopre oggi e nei prossimi del fumo dalla parte di monte Orello, non avvertire l’emergenza (800425425 o 115): si tratta solo di fuoco controllato. —
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