Lutto
L’ufficio turistico verso il trasloco nel complesso di Palazzo Appiani
PIOMBINO. Sono iniziati da poco i lavori per la sistemazione di tre locali in via Mazzini nel complesso di Palazzo Appiani, destinati a ospitare a breve il nuovo ufficio turistico del Comune. L’amministrazione comunale, approfittando di un finanziamento regionale di 10mila euro destinato all’allestimento dell’Osservatorio toscano della biodiversità, ha deciso di riqualificare uno spazio di proprietà comunale, vicino al Museo del Mare, come nuova sede anche dell’ufficio turistico, attualmente ospitato al piano terra del palazzo comunale insieme all’ufficio Relazioni con il pubblico.
«Un nuovo ufficio turistico attrezzato e un punto strategico dove il turista potrà trovare tutte le informazioni per una vacanza a Piombino e in Val di Cornia – afferma il vicesindaco e assessore al turismo Giuliano Parodi – La centralità e la funzionalità di uno strumento efficace come un punto informazione in un ambiente accogliente è un altro tassello della strategia generale di rilancio di Piombino città turistica. Piccole azioni all’interno di una strategia più ampia che si dipanerà nei prossimi anni e che vedrà il nostro comune e le sue eccellenze naturalistiche e culturali, al centro di un’azione di marketing in Italia e all’estero».
«Piombino possiede unicità che il turista moderno, in cerca non più di un semplice luogo dove trascorrere qualche giorno di mare, ma di esperienze da vivere, può apprezzare – prosegue Parodi – Potenzialità per troppo tempo lasciate sopite che è necessario liberare con una pianificazione precisa e con azioni che non si esauriscono in campo strettamente turistico ma che devono coinvolgere altri settori, dai lavori pubblici alle infrastrutture per rendere fruibili e appetibili le nostre offerte e per trasformare i buoni propositi in economia tangibile per gli operatori del settore e per le attività produttive».
Il nuovo ufficio turistico misura 45 metri quadrati suddiviso in tre stanze, una delle quali per l’Osservatorio toscano per la biodiversità. Quest’ultimo rappresenta un punto informativo importante tra le coste toscane, liguri, corse e francesi, un valore aggiunto al Santuario dei cetacei “Pelagos” per tutti coloro che si dedicano all’analisi e alla tutela delle specie in materia di biodiversità marina.
I lavori in corso prevedono il ripristino di intonaco, tinteggiatura, ripavimentazione della stanza centrale, realizzazione di una rampa per accessibiltà ai disabili, , sistemazione del bagno, climatizzazione, rifacimento impianto elettrico per una spesa complessiva di 16 mila euro. A carico della Regione saranno le spese di arredo, pannellistica e supporti multimediali. L’obiettivo è di aprire prima possibile, almeno per la tarda primavera. —
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