Gioco
Jsw, arriva la convocazione al Mise Il 18 al tavolo azienda e sindacati
L’annuncio dei 5 Stelle toscani, la campagna elettorale si gioca anche sul futuro dello stabilimento
PIOMBINO. È fissato per martedì 18 al Mise l’incontro che dopo più di un anno vedrà la presenza allo stesso tavolo di Jsw e dei sindacati. Ci saranno tutti gli attori della vicenda: ministero del Lavoro con la direzione generale degli ammortizzatori sociali e formazione, il Mise appunto con la direzione generale per l’approvvigionamento, l’efficienza e la competitività energetica, il ministero dell’Ambiente. Ma parteciperanno ovviamente anche Regione e Comune di Piombino, l’Agenzia del Demanio, l’Autorità portuale e Invitalia.
L’annuncio dell’incontro in modo un po’ inusuale non è arrivato dal Mise ma dai 5 Stelle in consiglio regionale toscano, con una nota di Irene Galletti, candidata presidente dei pentastellati, e Giacomo Giannarelli, presidente del Gruppo regionale.
«Si tratta di un importante incontro per risolvere l’annosa vicenda del polo siderurgico di Piombino – affermano i due esponenti pentastellati nella nota – Il Governo è impegnato da tempo nel far rispettare a Jindal gli impegni sottoscritti, e non mantenuti, dalla multinazionale indiana dell’acciaio. Piombino è il secondo polo siderurgico nazionale, i lavoratori e tutta la comunità hanno finalmente bisogno di una prospettiva per il futuro».
L’annuncio a metà pomeriggio ha spiazzato un po’ tutti, la conferma ufficiale dell’incontro è arrivata un paio d’ore dopo con la convocazione ai sindacati e agli altri componenti del tavolo, firmata dal vicecapo di gabinetto Giorgio Sorial. Più tardi ancora è stato chiarito che sarà comunque la sottosegretaria Pd Alessia Morani a presiedere la riunione, convocata una settimana esatta dopo il confronto dell’11 febbraio col commissario straordinario Piero Nardi. Insomma, sembra in corso una specie di gara tra 5 Stelle e Pd ad accreditarsi riguardo all’impegno sul caso Jsw, ma del resto è ormai iniziata la campagna elettorale per le elezioni toscane.
Del resto che un incontro sarebbe arrivato in tempi relativamente brevi era abbastanza scontato: dopo l’annuncio che il 24 gennaio non avrebbe presentato il piano industriale prendendo altri 4 mesi di tempo, certo Jsw non poteva pensare di sottrarsi per tutto quel tempo a un confronto.
Ma chi ci sarà il 18 al Mise per l’azienda? È incerto se ci sarà l’attuale presidente Virendan Bubbar, o se entro quella data si sarà sciolta positivamente la riserva del supermanager Paolo Scaroni, a cui Sajjan Jindal ha proposto di assumere la guida di Jsw Italy. —
CLOZ
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
