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Il Pronto Soccorso è al collasso Zini: «L’Asl trovi una soluzione»

Antonella Danesi
Il Pronto Soccorso è al collasso Zini: «L’Asl trovi una soluzione»

«Abbiamo 16mila accessi all’anno, altri meno ma hanno i medici. Occorre ricalibrare il personale»

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PORTOFERRAIO. Se il maltempo impedisce al medico di prendere la nave, al Pronto Soccorso ci deve andare il chirurgo. Il forte vento che martedì ha fermato le navi ha evidenziato le criticità di un organico ridotto all’osso per l’emergenza urgenza dell’ospedale elbano. Un problema già conosciuto nonostante l’azienda abbia escluso una riduzione del personale spiegando come «il raddoppio del medico sia previsto solo in estate e non nei mesi invernali». Il problema della presenza di un solo medico al Pronto Soccorso però ormai è sotto gli occhi di tutti e si ripresenta ciclicamente come nella nottata appena trascorsa e nella giornata di oggi, come ci informa il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini.

«In azienda ci sono riunioni in corso sulla questione e probabilmente riescono a trovare una soluzione - spiega Zini – il problema è che la risposta che dà l’azienda può essere tecnicamente corretta, ma di fatto non è sempre stato così. Il secondo medico in base, con una serie di turnazioni era stato messo anche in inverno e non solo in estate». Zini considera l’aspetto che riguarda il numero degli accessi al pronto soccorso elbano. «I dati di accesso dell’azienda relativi a zone simili alle nostre – informa – mostrano che nel nostro pronto soccorso sono doppi rispetto ad altri . Eppure abbiamo lo stesso numero di medici. Il pronto soccorso elbano ha più di 16mila accessi all’anno, ed abbiamo 1 o al massimo 2 medici. Dove hanno settemila accessi hanno lo stesso numero di medici che abbiamo noi – considera Zini - vuol dire che c’è qualcosa che non funziona. Su questo chiediamo una risposta chiara». A maggior ragione il primo cittadino portoferraiese chiede risposte certe quando entrerà in funzione il nuovo pronto soccorso. «Bellissimo progetto. Stanno facendo un ottimo lavoro – considera il sindaco – ma è inutile il raddoppio dei locali se poi resteranno questi problemi di personale. Questo è l’elemento fondamentale sui cui chiediamo risposte» . Il problema è stato fatto presente alla conferenza dei sindaci e alla Regione Toscana, così come all’azienda e al direttore sanitario dell’ospedale elbano. Il sindaco ipotizza anche una mozione condivisa unanimemente dall’assemblea consiliare sulle diverse questioni che riguardano la sanità, compresa questa della carenza di organico al Pronto Soccorso, sui cui sono intervenuti anche il consigliere di minoranza Luigi Lanera, esponente di Fratelli d’Italia e il comitato Elba Salute. «La situazione inizia ad essere preoccupante - ribadisce il sindaco di Portoferraio - e quindi va tenuta sotto osservazione. Ha bisogno di risposte che potrebbero arrivare anche nelle prossime ore». —.
 

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