Sicurezza
Alberi caduti e strade chiuse Altri danni alla scuola Giusti
Il ponente ha colpito il versante occidentale: nell’istituto rotti anche i lucernari Strade del Perone e Civillina interrotte ma la situazione si sta normalizzando
PORTOFERRAIO. Il vento di ponente si è fatto sentire anche ieri. Non con la stessa intensità con cui ha soffiato per tutta la giornata di martedì, ma con punte sempre forti verso mezzogiorno, per poi ridursi a poco a poco nel pomeriggio. Sempre il versante occidentale dell’Isola risulta essere quello maggiormente interessato dalle raffiche. Come abbiamo scritto ieri, il ponente è sembrato accanirsi sulla scuola media Giusti. Oltre ai pannelli dell’impianto fotovoltaico che ora sono praticamente inservibili, sono stati danneggiati anche i lucernari montati sul tetto che ieri, a un primo e sommario controllo, erano sfuggiti nella conta dei danni subiti dal vento.
«Gli operai del Comune – ci dice il responsabile della Protezione civile di questo versante dell’Isola, Gianmario Gentini – sono intervenuti con tempestività, mettendo in sicurezza le zone interessate. Gli alunni della Giusti sono potuti entrare tranquillamente nelle loro aule e riprendere le loro attività scolastiche». A Portoferraio, data la sua posizione baricentrica sull’Isola, non si lamentano altre criticità rispetto a quelle che sono state documentate ieri. Che è stata una dura giornata per il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Portoferraio. È operativo con tre squadre (di cui due sono formate da volontari) che sono state impegnate in oltre 16 interventi per tutto il territorio insulare. La maggior parte di questi compiuti nel capoluogo elbano. La più alta criticità è rappresentata dal tratto della provinciale Portoferraio-Porto Azzurro, sulla piana di San Giovanni, dove insistono pini sui cigli della strada. Alcuni dei quali, per la loro vetustà e le condizioni delle loro radici, sono una continua minaccia per gli automobilisti che transitano sulla carrozzabile.
L’amministrazione comunale ha le idee chiare in proposito. «Lo abbiamo sempre detto e ribadito – afferma il primo cittadino, Angelo Zini – qual è il nostro parere in merito ai pini di San Giovanni. Quelli che, stando alla studio effettuato dagli agronomi individuati dall’allora amministrazione comunale, sono da ritenersi un pericolo per la pubblica incolumità saranno eliminati. I soldi che saranno necessari a finanziare l’operazione saranno inseriti nel bilancio dell’anno in corso». Se comunque i filari di pini marittimi hanno superato anche quest’ultimo fortunale, altrettanto non si può dire per Porro Azzurro, dove, in piazza don Renato Cignoni un vecchio cipresso è stato abbattuto, per fortuna senza altre conseguenze, sopra un prefabbricato. In questo ore si sta provvedendo con operai comunali a tagliare l’albero e a liberare la zona. Ancora interdetto il transito sulle strade provinciali del monte Perone e della Civillina, chiuse preventivamente da ieri per l’allerta meteo arancio. Lo dice la Provincia, E aggiunge che sul Perone il vento ha fatto cadere un pino sulla carreggiata e numerose frasche ingombrano la strada. Analoga situazione sulla Civillina. Gli operai provinciali sono al lavoro per ripulire le carreggiate e le operazioni di rimozione si protrarranno anche per oggi. Si conferma la chiusura delle strade al transito veicolare fino al totale ripristino della condizioni di sicurezza per la viabilità. —
Luigi Cignoni
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