Il Tirreno

IL SINDACO CHIEDE UN INCONTRO 

Ferrari: «Jsw ora chiarisca i suoi progetti»

Ferrari: «Jsw ora chiarisca i suoi progetti»

Il rebus delle aree in concessione all’azienda che bloccano il lavoro del Comune sul piano strutturale

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PIOMBINO. Il sindaco Francesco Ferrari ha chiesto un incontro ai vertici di Jsw, giudicando «indispensabile avere risposte dall’azienda per smarcarci dalle dinamiche che inchiodano Piombino e programmare il futuro».

«Attualmente, molte delle partite aperte della nostra città – spiega Ferrari in una nota – dipendono inevitabilmente anche dai progetti di Jsw per lo stabilimento piombinese. Per questo il Comune deve conoscere quali sono le azioni che l’azienda vuole mettere in campo per andare avanti con i propri progetti come la pianificazione territoriale, per fare un esempio, strumento indispensabile per il rilancio della città».

Il riferimento del sindaco è al fatto che «Jsw ha in concessione delle aree di proprietà del Comune e non si può pensare di mettere in pausa il lavoro sul piano strutturale perché non è chiaro cosa l’azienda vorrà fare di quei terreni».

La sua opinione è che «Piombino è sotto scacco a causa dei rinvii e della poca chiarezza sui progetti di Jindal: non è pensabile che la città continui a dipendere in tutto e per tutto da un privato che non dà certezze, da un’acciaieria di cui non è chiaro il futuro».

Per Ferrari quindi «Piombino deve guardare avanti e smarcarsi dal continuo tira e molla tra l’azienda e le istituzioni».

Al sindaco dunque non basta l’impegno della sottosegretaria allo Sviluppo economico Alessia Morani, che lunedì pomeriggio in un incontro con i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm ha annunciato che si occuperà direttamente della vicenda Jindal e che in tempi rapidi convocherà al Mise il commissario straordinario del Governo giallorosso , Piero Nardi.

«Sembra che l’obiettivo del nuovo interlocutore del Governo sulla vicenda piombinese, la sottosegretaria allo Sviluppo economico Alessia Morani – dice Ferrari – sia ancora una volta quello di portare a termine gli impegni dell’Accordo di programma». E a questo proposito il sindaco ribadisce il suo punto di vista su questo aspetto, e cioè «la necessità di formulare un nuovo atto complessivo che faccia dell’acciaieria uno degli ingredienti di un piano più ampio, comunque, a prescindere dall’incaricato del Governo che se ne occuperà. Intanto abbiamo chiesto un incontro ai vertici di Jsw: non si può più aspettare».

Ferrari annuncia che dopo l’incontro convocherà «una nuova assemblea pubblica per confrontarci con i cittadini, i sindacati e le associazioni sulle novità che ci auguriamo emergano dalla riunione con l’azienda». —

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