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Lavori iniziati ma non finiti al molo sulla spiaggia di Patresi
PATRESI. Lavori iniziati e mai terminati della messa in sicurezza del molo danneggiato dalla mareggiata dell’ottobre 2018, nella frazione occidentale del comune di Marciana. E proteste dei residenti e di alcuni imprenditori locali. Chi, per esempio, gestisce un’azienda turistica, perché teme ripercussioni negative sull’andamento della prossima stagione.
«Se bisogna intervenire, come ci pare logico – dicono alcuni – questo è il momento per ripristinare la situazione del molo come era prima del fortunale che si è abbattuto ormai due anni fa». E sperano che l’amministrazione prenda provvedimenti in tal senso. A riportare d’attualità il problema è stato Carlo Gasparri che chiamato dagli stessi marcianesi ha effettuato alcune riprese pubblicandole poi sui social. «Il molo di Patresi – dice nel filmato Carlo Gasparri – ha svolto un ruolo importante fino agli anni Settanta del secolo scorso. Qui giungevano i bastimenti per caricare il vino prodotto su questo versante dai contadini, per prendere la rotta verso Genova, Savona e il nord Europa. Oggi, cessato questo genere di attività, il molo non ha perduto la sua importanza per l’economia locale. È diventato il punto di aggregazione per i residenti e i numerosi ospiti». Qui infatti si svolgono le varie iniziative d’intrattenimento e sagre paesane. Sul molo si riversano i turisti per fare un bagno, visto che non esiste su questo tratto occidentale di costa nessun’altra spiaggia. La prima che s’incontra è Sant’Andrea. «Le strutture del cantiere che si scorgono ancora – continua sempre Gasparri – sono state messe dall’impresa che aveva avuto incarico dall’allora amministrazione nel maggio 2019. Poi sono state lasciate così. Addirittura alla fine di luglio dello scorso anno un comunicato dell’amministrazione annunciava che, conclusi i lavori, il molo di Patresi era di nuovo aperto. Come erano aperti i bagni pubblici». Ma gli interventi non sono stati completati. —
Luigi Cignoni
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