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I bikers della nazionale si allenano all’isola d’Elba

Antonella Danesi
I bikers della nazionale si allenano all’isola d’Elba

La nazionale di mountain bike prepara le Olimpiadi sui percorsi di Capoliveri Il commissario tecnico: «Qui ci mettiamo alla prova in maniera sempre diversa»

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PORTO AZZURRO. Ancora una volta, la nazionale italiana di mountain bike ha scelto l’Isola d’Elba per gli allenamenti in vista delle Olimpiadi 2020. Gli atleti sono arrivati il 27 gennaio e resteranno fino al 6 febbraio per usufruire della natura e dei percorsi dell’isola, che offrono la possibilità di effettuare prove tecniche su percorsi stradali e off road. Un allenamento completo in vista delle importanti prove che li attendono. Accompagnati dal commissario tecnico Mirko Celestino, sono in questi giorni sull’Elba, il vice campione del mondo Gerhard Kerschbaumer, Martina Berta, Daniele e Luca Braidot, Nadir Colledan, Giorgia Marchet, Chiara Teocchi, Emanuele Andreas Vittone e Juri Zanotti. I ragazzi sono ospiti della Gestione associata per il turismo, in collaborazione con la Capoliveri Bike Park.

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«È uno stage improntato sui ragazzi che porterò alle olimpiadi di Tokio – racconta Celestino – facciamo allenamenti diversi su strada e in mountain bike ed ognuno segue la sua preparazione, adattandosi alle diverse situazioni che offrono i percorsi». L’Elba per gli atleti della mountain bike è una palestra ottimale. I ragazzi effettuano prove tecniche e si mettono alla prova. «Sui percorsi elbani troviamo tutto quello che ci serve perché ci sono percorsi tecnici anche in discesa, veramente un buon allenamento», precisa il ct Celestino che con il suo team ogni giorno esce e si dirige in zone diverse del territorio. Gli atleti si allenano su percorsi del bike park e della Legend Cup, si spostano nel versante riese e in quello occidentale, nella zona del Monte Perone. «Ci sono temperature che vanno bene per il fisico e la muscolatura dei ragazzi – continua Celestino – alcuni di loro arrivano da paesi in cui adesso c’è la neve. In pratica 10 giorni di allenamento qui valgono come un mese a casa loro. Qui oltre a fare percorsi già conosciuti andiamo a scoprire sentieri nuovi mettendoci alla prova in maniera sempre diversa». Già lo scorso anno, in questo periodo sue campionesse avevano scelto l’Elba per allenarsi in vista della Legend Cup, Mara Fumagalli e Christina Kollmann, confermando che l’Elba è «l’ideale per allenarsi».

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A marzo 2019 poi sono arrivati i ragazzi e le ragazze della Nazionale Italiana di mountain bike che si sono cimentati per la prima volta sul percorso off road alla miniera del Ginevro. L’Elba si posiziona sempre più in alto nella classifica dei territori prescelti da atleti ed appassionati delle due ruote, offrendo percorsi adatti anche a principianti, complici i panorami e il clima che permette in ogni stagione, anche in piano inverno, di percorrere piste e circuiti. Una palestra a cielo aperto disponibile 365 giorni all’anno per chiunque pratichi questo sport, a tutti i livelli e in ogni stagione come dimostra l’arrivo degli atleti della nazionale. Una soddisfazione per la Capoliveri Bike Park che ha fatto diventare la Legend Cup uno degli eventi sportivi di maggior rilievo nel settore. «Abbiamo ricevuto un certificato di eccellenza – racconta Maurizio Melis, presidente dell’associazione Capoliveri bike park – il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per allenamenti di questo tipo. E’ una soddisfazione avere qui gli atleti della nazionale. Noi intanto stiamo lavorando ad importanti progetti futuri per lo sport e per incrementare un turismo alternativo».

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