Il Tirreno

il protocollo della usl 

Stanze di isolamento nel pronto soccorso e misure di sicurezza

Stanze di isolamento nel pronto soccorso e misure di sicurezza

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piombino. Le ultime indicazioni al personale sanitario dell’ospedale di Piombino sono arrivate proprio nelle ultime 48 ore alla direzione dell’ospedale di Villamarina. L’attenzione nei reparti è al livello massimo, soprattutto se ci si trova a fronteggiare casi di polmonite associato magari con febbre e difficoltà respiratorie (i sintomi iniziali del coronavirus). Alcuni tamponi sono già stati effettuati ma sempre con esito negativo su pazienti che esibivano questi sintomi e comunque i reparti non sono interessati direttamente a questa emergenza. In prima linea c’è il pronto soccorso. Da parte della Usl Toscana Nord Ovest, su indicazione del Ministero, viene enucleato il protocollo da seguire nel caso i medici del pronto soccorso si trovassero di fronte a persone che potrebbero aver contratto il coronavirus, o comunque che ne mostrino i sintomi. Naturalmente ancora prima vengono indicate le protezioni che il personale deve indossare nel trattare questi casi per non essere infettati. Quindi oltre a mascherine e guanti, anche protezioni che riguardano il corpo (tute). Ci sono indicazioni anche per le sale di attesa dove è necessario garantire la disponibilità di gel idroalcolico, di fazzolettini di carta monouso e un galateo per la tosse e il lavaggio delle mani (quest’ultimo è molto importante nella prevenzione in caso di contatti con mani non protette).

L’Usl si raccomanda quindi di far soggiornare e assistere il paziente in un’area separata dagli altri pazienti. Cioè nei Pronto Soccorso il paziente deve essere collocato all’interno dell’ambulatorio dedicato identificato per la permanenza dei pazienti in isolamento. In ogni caso la collocazione deve avvenire in stanza singola riducendo al minimo il contatto con i familiari che deve comunque essere monitorato.

Il personale sanitario che si dovesse occupare di questi casi dovrebbe, ove possibile, essere dedicato esclusivamente a questi pazienti per ridurre il rischio di trasmissione. Se il paziente deve essere necessariamente trasferito fuori dalla stanza di isolamento, è indispensabile usare percorsi precedentemente identificati per minimizzare la possibile esposizione del personale, di altri pazienti e di visitatori.

In caso di trasporto, l’operatore della Centrale 118 fornisce tutte le informazioni agli equipaggi per le precauzioni da prendere durante il trasporto. —

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