Il Tirreno

progetto memoria  

Pd e Per Anna «I volontari non vengano esclusi»

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. «Il progetto di ridare vita a un pezzo di storia della nostra città, una storia buia, nasce dall’intuizione, la dedizione, lo studio e la ricerca di un gruppo di volontari. Senza di loro questo progetto non avrebbe visto la luce». Così i gruppi consiliari Pd e Per Anna. Che proseguono: «Per tale motivo non siamo riusciti a comprendere fino in fondo le ragioni della maggioranza sull’ordine del giorno sui rifugi antiaerei. Col documento da noi presentato chiedevamo che la valorizzazione di tali luoghi fosse portata avanti da coloro che hanno concepito il progetto originario».

Le perplessità della maggioranza e dell’assessore, «ovvero non chiudere a nessuno la possibilità di collaborare al progetto, sono legittime ed è per questo motivo che avevamo proposto di emendare il testo prevedendo la compartecipazione di altri soggetti senza escludere gli ideatori, ritenendo in questo modo scongiurato il rischio temuto dalla maggioranza. A fare da cornice a questa collaborazione associativa c’è il quartiere Porta a Terra, che ha sempre sostenuto e supportato istituzionalmente tutte le aperture dei rifugi, così come le amministrazioni passate, e del resto anche questa amministrazione. Una scelta, dunque, ad oggi incomprensibile. Come i gruppi di maggioranza hanno avanzato una perplessità anche noi rimaniamo perplessi davanti a questo atteggiamento quasi pregiudizievole. Vogliamo sperare che prevalga il buon senso e che si possa trovare un punto di equilibrio, nell’interesse del progetto, dei luoghi, della memoria». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa