Gioco
«In questi alloggi non ci sentiamo sicuri»
La protesta dei residenti degli appartamenti in via della Regina: «Le case hanno bisogno di manutenzioni urgenti»
PORTOFERRAIO. «Non ci sentiamo sicuri in questi alloggi. Chiediamo un intervento in tempi rapidi o un’altra sistemazione al Comune e a Casalp, così non possiamo andare avanti».
È un grido di aiuto quello che viene lanciato dalla palazzina delle ex suore, in via della Regina, dove in quattro case di edilizia popolare sono alloggiate altrettante famiglie, in tutto undici persone.
Basta fare capolino nelle abitazioni al primo piano dello stabile nella parte alta del centro storico di Portoferraio per rendersi conto della situazione ai limiti della praticabilità (anzi oltre questi limiti, secondo gli abitanti): i quattro appartamenti sono un disastro, tra infiltrazioni, grondaie divelte, pavimenti danneggiati. «E non è tutto – spiegano due donne, che abitano in altrettanti alloggi – da alcuni mesi le abitazioni al piano terreno sono state sgomberate, perché ritenute non agibili e pericolose. Le termiti hanno attaccato pesantemente le travi in legno del soffitto. Mesi fa è stato compiuto un sopralluogo dai vigili del fuoco e le case sono state svuotate. Hanno puntellato in alcuni tratti del soffitto. Abbiamo sentito il Comune e Casalp, ci dicono che per noi non c’è alcun problema. Ma noi non ci sentiamo sicure, spesso sentiamo il pavimento tremare».
Quello che chiedono i residenti nello stabile in via della Regina è l’attuazione di lavori per la messa in sicurezza definitiva degli edifici. «Serve una manutenzione corposa, queste case sono abbandonate a se stesse – aggiunge una signora parlando a nome degli undici residenti dei quattro appartamenti – buona parte delle grondaie è volata via con il maltempo dell’ottobre del 2018, da allora non sono state sistemate nonostante le nostre richieste. Anche un infisso è stato danneggiato. Il risultato? Quando piove si allaga il bagno, e anche in camera mettiamo delle bacinelle. Il pavimento è crepato in più punti, ci sono delle infiltrazioni in varie stanze, per non parlare delle condizioni del muro esterno. Si è aperto uno squarcio da circa un anno, ma i lavori per la sistemazione non sono partiti».
In queste ore il Comune di Portoferraio ha approvato un atto di indirizzo con il quale si intende destinare una quota del canone destinato a Casalp per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria in diversi alloggi comunali. Ma in via della Regina gli abitanti chiedono interventi in tempi celeri. «Le case hanno bisogno di lavori da un paio di anni – raccontano – con la vecchia amministrazione avevamo una sorta di accordo. Ci dissero che avrebbero messo in sicurezza gli appartamenti per poi trasferire gli abitanti con problemi di casa da via della Regina. Una volta terminati i lavori, gli abitanti avrebbero deciso se rientrare o meno. Si tratta di un iter avviato, che dovrebbe solo essere portato a termine. Ci auguriamo che la vicenda si sblocchi entro una quindicina di giorni. Se non avremo risposte andremo per vie legali». —
Lu.Ce.
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