Gioco
La piccola sala lettura della scuola di Carpani intitolata a Mara Verri
L’albergatrice di Capoliveri è morta un anno fa ma non è stata dimenticata La cerimonia organizzata da Soroptimist con il comprensivo di Portoferraio
La biblioteca allestita all’interno della scuola primaria di Carpani da ieri mattina è intitolata a Mara Verri, l’albergatrice di 44 anni deceduta improvvisamente per un arresto cardiaco mentre si trovava nell’azienda di Naregno che gestiva insieme con la famiglia Bartolini. A togliere il velo alla targa lo zio Luca Bartoni, presidente della Banca dell’Elba. In evidenza la data del 30 gennaio 2020 incisa, cioè a un anno esatto dalla scomparsa dell’imprenditrice.
Il giorno dell'intitolazione non è stato scelto a caso. Alla cerimonia che si è svolta ieri mattina nei locali dell’asilo di Carpani era presenta l’intera famiglia Bartolini, la madre Cristiana, il marito Riccardo Rebua. Hanno partecipato alla cerimonia di intitolazione assieme ai docenti e agli alunni della scuola di Portoferraio. Era evidente il loro gradimento all’iniziativa che era stata portata avanti dall’associazione Soroptimis, in stretta collaborazione con l’istituto comprensivo di Portoferraio, dell’amministrazione comunale e del gruppo delle maestre di Carpani nel loro insieme.
Sono state in molte, ieri mattina, le socie di Soroptimist a partecipare alla cerimonia d’inaugurazione. È stata, la loro, una dimostrazione di quanta considerazione e affetto abbiano nutrito nei confronti di Mara Verri che è stata tra le fondatrici dell’organizzazione composta solo da donne elbane.
Ma perché un’aula della biblioteca di lettori in erba in un istituto alla periferia di Portoferraio? «Si è trattato di una nostra iniziativa – ha detto la rappresentante e fiduciaria delle maestre della scuola di Carpani, Sandra Romeo – L’idea di andare ad allestire un luogo dove i più piccoli potessero disporre di libri adatti alla loro età era un’idea che balenava nelle nostre menti da tanto tempo, fino a quando abbiamo chiesto un contributo alla realizzazione di questo nostro piccolo ma significativo sogno a Soroptimis dell’isola d’Elba. Che ha subito accettato fornendoci il finanziamento richiesto».
L’idea di intitolare la piccola struttura per i bambini è maturata strada facendo. Lo ha chiarito Rossella Celebrini, presidentessa del Soroptimis dell’Isola d’Elba.
«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta formulata dalle maestre – ha raccontato Celebrini – Poi ci è balenata l’idea di fare qualcosa di duraturo in memoria di una delle nostre socie fondatrici che proprio il 30 gennaio dello scorso anno ci ha lasciato. Così abbiamo coinvolto altre persone nell’organizzazione dell’iniziativa, riscuotendo a tale proposito solo pareri favorevoli. E così è stato. Da ieri i nostri bambini potranno entrare nella biblioteca "Verri" e il venerdì scegliere un libro da portarsi a casa e restituirlo dopo una settimana».
È intervenuta anche l’assessora all’Istruzione e alla pubblica istruzione, Chiara Marotti che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Erano presenti il dirigente dell’istituto comprensivo Carlo Maccanti e Stefania Signorini, vicaria. Mara Verri è stata ricordata ieri pomeriggio anche nella chiesa parrocchiale di Capoliveri con una messa di suffragio. —
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