Sicurezza
Il Comune interviene e investe 20mila euro per tappare le buche
La società Sales si è aggiudicata la gara indetta dall’ente L’intervento interesserà alcuni tratti della viabilità urbana
PORTOFERRAIO. Quasi ventimila euro (esattamente si parla di 19.964 euro). È a quanto ammonta la spesa che il Comune ha impegnato per la manutenzione straordinaria di piccoli tratti di strade cittadine che presentano affossamenti, buche nell'asfalto e depressioni del fondo carrabile.
La gara indetta dall’amministrazione comunale è stata vinta dalla ditta Sales di Roma. Per la cronaca sono state tre le imprese che avevano dimostrato interesse alla proposta. La società di Roma ha formulato un ribasso migliore (il 3,06 per cento), incassando l’incarico. Sarà proprio questa società che provvederà a eseguire l'intervento. Il quale sarà iniziato non appena le condizioni meteo lo permetteranno. Come si sa infatti l'asfalto, che dovrà essere steso nei punti in cui maggiori saranno gli avvallamenti perché abbia una pronta presa e possa durare più a lungo nonostante l'usura e il consumo cui sarà sottoposto, ha bisogno di giornate di sole. La pioggia deve essere evitata. Si inizierà dalle zone in cui c’è più necessità di intervento e dove sono stati segnalati gli affossamenti e il catrame si è eroso, facendo compiere agli automobilisti delle vere e proprie gimcane per evitare di finire con le ruote nelle buche danneggiando così pneumatici e sospensioni. Sia la parte bassa della città, sia quella alta che culmina con i forti Falcone e Stella, insieme alla residenza napoleonica de’ Mulini. Poi da qui, a raggiera ci si occuperà della zona portuale e delle principali vie che conducono in direzione di Carpani e del bivio Boni. Un intervento, dunque, dovuto, anche se considerato tampone per un problema, il pessimo stato in cui versane le principali vie di comunicazione cittadine, che avrebbe bisogno di interventi sostanziali e duraturi. Anche perché le strade e le vie cittadine dissestate sono un pessimo biglietto da visita per una città che vuole fare del turismo la sua principale fonte di reddito. La mancanza di cura di questo aspetto della città ha ripercussioni estetiche e funzionali di non second’ordine, specie per le vie che conducono alle sedi dei musei nazionali napoleonici. È in forza di questo che si potrebbero prendere in considerazione interventi più accurati che durino maggiormente nel tempo. —
Luigi Cignoni
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