Il Tirreno

il progetto “delfini guardiani dell’isola” 

Gli alunni di Casa del Duca scoprono il Museo del Mare

Stefano Bramanti
Gli alunni di Casa del Duca scoprono il Museo del Mare

Nuova esperienza a Capoliveri per i bambini delle classi terza A e terza B  «Abbiamo conosciuto la storia del Polluce, affondato nel mare della nostra isola»

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Nuova esperienza per i bimbi delle elementari Casa del Duca. Il Tirreno li segue da alcuni mesi, con questa rubrica, per dar voce alle loro esperienze nell'ambito di un progetto triennale ambientale promosso dall'associazione Marevivo, del delegato isolano Silvestro Mellini, chiamato “Delfini guardiani dell’isola”, un piano che ha il sostegno di Msc Crociere, del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e il patrocinio del Comune di Portoferraio, in grado di coinvolgere oltre 120 studenti e i loro docenti.

In questa “puntata” è la volta dei bimbi della terza A e terza B che sono stati a visitare il Museo del mare di Capoliveri. Dalle foto e dai racconti dei bimbi emergono alcuni dei loro apprendimenti. «La visita è stata vissuta in modo positivo dagli alunni – dicono Jolanda Rizzi, la coordinatrice del progetto, e le insegnanti – sia per aver indossato i panni dei ricercatori sia come momento di conoscenza diretta di un museo». Ecco le riflessioni dei bambini: «Ho conosciuto la storia di una nave, il Polluce, affondata nel mare della mia isola (Giorgia). Mi è piaciuta questa visita perché non avevo mai visto un museo (Daiana). I sub archeologici hanno recuperato tanti oggetti che erano sul Polluce (Tommaso). Le guide ci hanno fatto scavare nella sabbia come hanno fatto i sub archeologici nel fondo del mare (Luca). Molti bambini hanno trovato gioielli, collane e bracciali e qualche moneta, li hanno ripuliti dalla sabbia con i pennelli (Chiara). Intorno ad un tavolo abbiamo completato delle schede per catalogare gli oggetti trovati. Proprio come fanno gli storici! (Matteo). Gli oggetti ritrovati puliti e catalogati ci hanno dato molte informazioni (Livio). Mi piace tanto scoprire il territorio in cui vivo, osservando lavorando e facendo tante domande (Francesca G.). Da grande vorrei fare l'archeologa, un lavoro difficile ma molto interessante (Giorgia), Il museo del mare mi è piaciuto quando abbiamo scavato nella sabbia e quando abbiamo visto il film alla Tv (Elisa). Mi è piaciuto quando abbiamo trovato i reperti e abbiamo guardato la Tv (Samuel), Abbiamo visto tante cose nell'uscita dalla scuola e mi è piaciuto quando ho scavato e trovato cose antiche (Lorenzo). Anche a me è piaciuto quando abbiamo scavato nella sabbia e poi abbiamo descritto gli oggetti antichi che abbiamo trovato nella sabbia (Riccardo)».

Questi i protagonisti.

3ª A: insegnanti Edy Fossi e Angela Segnini. Alunni: Ambra Block, Alessio Bonifacio, Chantal Ciaramitaro, Stefano Conca, Dante Corsi, Maxim Culic, Sandra Daniello, Tommaso De Medici, Riccardo Diamante, Lorenzo Funai, Franco Galli, Ginevra Giusti, Jamila Hassan, Samuel Marra, Andrea Meloni, Lorenzo Monaco, Mattia Papalia, Jennifer Pruneti, Ivan Russo, Lorenzo Sardi, Marisa Spiezia, Elisa Tegas, Stefano Tonellotti. Asia Viggiani.

3ª B: insegnanti Tiziana Ceccarelli, Giuseppina Cipolla, Saveria Santanastaso, Ambra Baschieri. Alunni: Christian Anselmi, Luca Barsacchi, Luca Borsetti, Nour Boussofara, Filippo Canovaro, Michael Ciaramitaro, Ksawery Cignoni, Giorgia De Simone, cristiana Termini, Fatima Gentini, Chiara grilli, Francesca Guiducci, Francesco e Tommaso Ledda, Giulia e Giorgia Liuzzi, Livio lupi, Matteo Melchionna, Daiana Mitcul, Denis Rapcea, Nattida Sawekchim, Francesco Schuck, Selena Zhu Kexin. —

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