Sicurezza
«Chiederemo con urgenza un incontro»
piombino. «C’è il rischio di rimanere con 43 ecoballe sul fondale marino in avanzato stato di decomposizione». Non ci gira intorno l’assessore all’Ambiente di Piombino Carla Bezzini. Che prosegue: «Già eravamo preoccupati per la prospettiva indicata dal commissario straordinario di dover attendere aprile per l’avvio delle operazioni di recupero a mare. Adesso ci troviamo con una situazione esplosiva e la prospettiva di una prossima stagione estiva con il rischio di ulteriori spiaggiamenti e depositi di microplastiche sulle spiagge. È un problema enorme e la priorità è quella di liberare l’arcipelago da questa bomba ecologica che è da cinque anni in mare e ancora non si vede la possibilità di venirne a capo». Che conclude: «Tra l’altro il Comune di Piombino oltre a subire i danni ambientali ha sulle sue spalle gli oneri finanziari che ha sostenuto per il recupero e lo smaltimento delle ecoballe spiaggiate. Chiederemo un incontro al commissario straordinario Caligiore per capire di fronte a quali prospettive ci troviamo». —
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