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Un convegno provinciale sulla sclerosi multipla

Un convegno provinciale sulla sclerosi multipla

L’evento è organizzato dalla sezione livornese di Aism con l’Asl e il Comune Sono circa settanta i pazienti elbani che lottano contro la malattia

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PORTOFERRAIO. Si intitola “Sclerosi multipla: aggiornamento sulle terapie” il convegno aperto a tutta la cittadinanza dell’isola d’Elba, importante appuntamento di informazione e confronto interamente dedicato a conoscere la sclerosi multipla, malattia tra le più gravi del sistema nervoso centrale, che colpisce soprattutto i giovani e le donne. Sul territorio nazionale vengono diagnosticati circa 3.400 nuovi casi ogni anno.

Il convegno, in programma il prossimo sabato, è organizzato dalla sezione AISM di Livorno e dal gruppo di volontari attivi a Portoferraio e si svolgerà presso la “sala della Gran Guardia”, nel cuore del centro storico di Portoferraio, dalle 15 alle 17,30.

I lavori saranno aperti da Silvia Guerrini, presidente della sezione provinciale Aism Livorno, affiancata dal vicesindaco con delega alle politiche sociali del Comune di Portoferraio Luca Baldi.

A seguire interverrà il dottor Giuseppe Meucci, direttore dell’unità operativa di neurologia dell’ospedale di Livorno e la dottoressa Elisabetta Bollani, dirigente medico neurologo referente per la sclerosi multipla per la zona Elba, Piombino-Val di Cornia.

A seguire sarà dato spazio alle domande del pubblico intervenuto nella sala della Gra Guardia.

«Questo convegno – spiegano da Aism – vuole essere un aiuto a chi non conosce la sclerosi multipla e a chi la conosce per meglio orientarsi all’interno delle istituzioni».

La sclerosi multipla (SM) in Italia colpisce oltre 122.000 persone, 7400 in Toscana di cui 670 stimate nella provincia di Livorno (circa 70 di esse stimate sul territorio dell’Isola d’Elba).

Cronica, imprevedibile, spesso invalidante, colpisce una persona ogni 4 ore e viene diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni, nel periodo della vita più ricco di progetti per il futuro, anche se esistono casi in età successiva e casi di sclerosi multipla (SM) pediatrica, più raramente in bambini sotto i 10 anni.

Le cause della sclerosi multipla sono ancora sconosciute, probabilmente legate a una combinazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali. A oggi non esiste una cura definitiva per questa malattia.

«Nella nostra città – – spiegano dalla sezione associazione italiana sclerosi multipla di Livorno – esiste una sezione Aism aperta e pronta a garantire un corretto orientamento a tutte le persone coinvolte nella sclerosi multipla del territorio provinciale».

«A breve – concludono – sarà aperto un punto informativo anche presso il comune di Portoferraio per essere sempre più raggiungibili e prossimi a tutte le persone che lottano contro la sclerosi multipla residenti sull’Isola d’Elba». —

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