Gioco
La stagione entra nel vivo Attesa per l’Acqua Cheta
L’operetta rivista e sorprendente del maestro Pietri andrà in scena il sei febbraio preceduta il due febbraio dalle acrobazie di “The Black Blues Brothers”
PORTOFERRAIO. Il calendario della stagione teatrale ai Vigilanti-Renato Cioni entra nel clou con due appuntamenti. Il primo in programma alle 18 di domenica 2 febbraio, con “The Black Blues Brothers” e il secondo il 6 febbraio alle 21,15 con “L’acqua cheta”, della compagnia Corrado Abbati. E da ieri fino a domenica 2 febbraio è iniziata la prevendita dei biglietti per lo spettacolo dei “Black Blues Brothers”. Da lunedì 3 febbraio a giovedì 6 febbraio, recandoci presso la sede della Cosimo de’ Medici in darsena medicea (per ulteriori informazioni si può contattare il numero 0565 944024), si potranno comperare biglietti per assistere all’operetta con musiche di Giuseppe Pietri L’acqua cheta. L’orario e i giorni di prevendita saranno dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30, dalle 16 alle 18,30. Ma procediamo con ordine. Domenica 2 febbraio con orario anticipato alle 18, andrà in scena Black Blues Brothers, il travolgente quintetto di acrobati africani che si sarebbe dovuto esibire nel mese di dicembre, ma che è stato rinviato a causa delle avverse condizioni meteo. «Uno show vorticoso – si legge nel comunicato emesso dall’ufficio stampa - carico di energia e di virtuosismi acrobatici, che ha già riscosso un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo, superando le 500 date e registrando oltre 12mila spettatori al Festival Fringe di Edimburgo 2019”. Lo spettacolo è ambientato in un elegante locale stile Cotton Club, seguendo le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues. Il barman e gli inservienti si trasformano in cinque scatenati equilibristi, sbandieratori, saltatori e acrobati col fuoco. Sulle note scatenate della colonna sonora del leggendario film di John Landis, i Black Blues Brothers faranno rivivere uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi. Uno spettacolo davvero unico. Veniamo a giovedì 6 febbraio, quando alle 21,15, torna l’operetta al teatro napoleonico. Torna proprio nel 2020, anno in cui ricorre il centenario de “L’acqua Cheta”, la celebre commedia di Augusto Novelli che nel 1920, arricchita con le musiche di Giuseppe Pietri, divenne un’operetta. In questo nuovo allestimento, della compagnia Corrado Abbati, l’Acqua Cheta si presenta come un nuovo musical italiano, un po’ commedia musicale e un po’ operetta. Una nuova veste, fresca e coinvolgente per festeggiarne i 100 anni. I diversi linguaggi si fondono in un percorso che non tradisce ma arricchisce la versione originale. La musica, grazie a una elegante orchestrazione, la danza, con momenti creati ex novo per dare una gioventù, una freschezza e un ritmo impensabili 100 anni fa e la commedia, arricchita da una brillante drammaturgia, creano un nuovo approccio musical. La spettacolarità delle scene, l’eleganza dei costumi, l’orecchiabilità delle canzoni, il nuovo swing, i tanti momenti di corale coinvolgimento si integrano e si armonizzano in una acqua che da “cheta” sa diventare più “mossa” e in grado di emozionare anche il pubblico di oggi. Il prezzo dei biglietti è rimasto invariato. Per un posto in platea si spende 20 euro; nei palchi invece 15. Il prezzo dei palchi ridotto è di 10 euro. —
Luigi Cignoni
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