Il Tirreno

giorno della memoria 

Viaggio a Stazzema così Campiglia apre il cartellone delle iniziative

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campiglia. Conoscere per non dimenticare, perché quello che è accaduto non succeda più. È questo il filo conduttore che lega i tre appuntamenti in occasione del Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Il comune di Campiglia Marittima si è impegnato nella composizione di un programma che coinvolge la scuola, le associazioni e tutta la cittadinanza.

Il programma propone anche un evento non direttamente legato alla Shoah, ma documento della barbarie nazifascista nella Seconda guerra mondiale, l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Oggi il viaggio completamente offerto alla comunità dal Comune in collaborazione con l’azienda fornitrice del trasporto scolastico. Il viaggio promuove la conoscenza diretta dei luoghi degli eventi della Seconda guerra mondiale, al Parco della memoria di Sant’Anna di Stazzema, vi partecipano rappresentanti del consiglio della Città dei bambini con i docenti e i coordinatori del progetto, l’assessore all’Istruzione e vicesindaco Iacopo Bernardini, i funzionari dell’ufficio Scuola e dell’ufficio Sicurezza sociale del Comune e una delegazione del tessuto associativo composta dai membri delle associazioni della Consulta del Sociale, dell’Ente valorizzazione Campiglia, Comitato cittadino Venturina e Sei Venturinese se.

Il 30 gennaio dalle 11 alle 13,15 alla sala Sefi di Venturina ci sarà la proiezione del film “Monsieur Batignole” di Gérard Jugnot (2002) per gli studenti della scuola secondaria di 1º grado dell’Istituto comprensivo Marconi. L’incontro sarà introdotto dal vice sindaco Bernardini, e dall’assessore alle Politiche culturali Gianluca Camerini. Alla proiezione seguirà l’intervento di un rappresentante dell’Istituto storico della resistenza e della società contemporanea di Livorno.

Terzo appuntamento lo spettacolo teatrale La Belva Giudea, venerdì 7 febbraio alle 21,15 al teatro Concordi. Uno spettacolo innovativo e coinvolgente, organizzato dall’associazione culturale Sei Venturinese se con il patrocinio del Comune. Una miscela di tecniche teatrali e cinematografiche per raccontare una pagina di storia tragica attraverso il punto di vista della boxe. Una storia vera, quella del pugile Hertzko Haft, noto come “La Belva Giudea”, il soprannome che gli venne dato nei campi di concentramento nazisti dove fu scelto come “volontario” da un ufficiale delle SS per combattimenti tra prigionieri. Lo spettacolo è patrocinato dalla Comunità Ebraica di Roma, dal Coni e dalla Federazione Pugilistica Italiana. Biglietti già disponibili all’agenzia Paolo Franchi Viaggi in via Indipendenza a Venturina Terme. —

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di Redazione web