Sicurezza
Quando la memoria coinvolge
Film, incontri, inaugurazione della targa per Mauro Ferri con la partecipazione di centinaia di studenti
PIOMBINO. Film, incontri con chi la tragedia ebraica durante la Seconda guerra l’ha vissuta e può ancora condividere, ma pure scatti e storia di chi non ce l’ha fatta. Ecco i giorni della memoria 2020 per coinvolgere soprattutto gli studenti. Ieri mattina la proiezione del film “Un sacchetto di biglie” al Metropolitan con circa 800 ragazzi. Interventi e confronto col sindaco Francesco Ferrari, il vicesindaco Giuliano Parodi, Catia Sonetti direttrice di Istoreco Livorno, Guido Servi vicepresidente della Comunità ebraica livornese.
Nel pomeriggio, nel giardino del Circolo Arci Cotone, l’inaugurazione della targa dedicata a Mauro Ferri e ai valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo a cui il militante di Arci e Anpi si era votato; targa appoggiata ad un albero piantato per lui, una quercia da sughero. Tanti studenti alla cerimonia accompagnati dalle professoresse Lorella Niccolini e Odette Barani.
Tra gli interventi quello del consigliere regionale Gianni Anselmi. Nella saletta del circolo Arci la mostra dedicata ai musicisti e compositori trucidati nell’Olocausto (da non perdere). A seguire ai magazzini comunali, ancora studenti del Carducci-Volta-Pacinotti hanno letto brani dedicati proprio ai musicisti ebrei che hanno perso la vita: un tema, quello della musica, che ha unito in riflessione giovani e meno giovani. A partecipare alle iniziative il vicesindaco e assessore alla cultura Giuliano Parodi. Oggi alle 16, 30, alla biblioteca Falesiana, letture e proiezioni dal libro “Il bambino con il pigiama a righe”. Lunedì alle 16,30 l’Archivio storico “Ivan Tognarini” organizza (alla Casa delle Bifore) , l’incontro dal titolo “Gli ebrei a Piombino. Dagli editti per il ripopolamento del 1600 alle persecuzioni”. –
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