Fermi anche i lavori alla nuova curva Tolla riaperta a settembre
PIOMBINO. Come si è fermato il comitato, sono in pausa forzata anche i lavori di ripristino dello stadio Magona, che si concentrano in particolare sulla curva Tolla. L’intervento, avviato lo scorso 9 settembre dal sindaco Francesco Ferrari e dall’assessore ai lavori pubblici Riccardo Gelichi, per un investimento di circa 100mila euro, ha visto finora la pulizia dell’area, la messa in sicurezza della superficie della curva e l’apertura del varo lato via Silvio Mina, quarto accesso del Magona, indispensabile per portare la capienza dell’impianto da 199 persone a duemila (1.250 tifosi locali, 750 ospiti) per le partite, e a oltre cinquemila per gli eventi. A oggi sono già state due le partite di cartello che hanno visto il doppio ingresso per il Magona: l’esordio fu contro il Cecina, la seconda volta in occasione della gara con il Lebowski. Restano ancora una serie di interventi da fare, a partire dal cancello al varco di via Mina (attualmente c’è una rete metallica). «Poi deve essere realizzata una via di fuga verso i campi di tennis – spiega l’assessore Gelichi – messe a norma le scalette delle gradinate, creata un’altra via di fuga verso la torre faro, infine approntata l’area accoglienza, con la presenza di un bar e dei servizi igienici. Quando? Non posso dirlo adesso. L’obiettivo è terminarli entro il 2020, compatibilmente con gli esercizi di bilancio. È d’obbligo perciò il condizionale; la certezza ci sarà soltanto a bilancio preventivo pronto». —
F.L.
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