Il Tirreno

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Dalle terre confiscate agli scaffali Unicoop

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venturina. Dal campo di impegno e formazione dello scorso settembre in Sicilia, promosso dalla sezione soci di Venturina Terme di Unicoop, all’arrivo del raccolto sugli scaffali. Unicoop ha scelto il supermercato venturinese per presentare ieri l’iniziativa di promozione delle arance bio Libera Terra con Valentina Fiore, amministratore delegato del Consorzio Libera Terra Mediterraneo.

Le arance bio, tarocco e moro, delle terre confiscate alla mafia, gestite della cooperativa Beppe Montana-Libera Terra della piana di Catania in Sicilia, circa 40 ettari di agrumeti, arrivano nei negozi di Unicoop Tirreno, dove saranno in vendita fino al 5 febbraio. Le arance sono coltivate, raccolte, confezionate e spedite dalla Cooperativa. La mattina nell’area del punto vendita dove sono esposte le arance, insieme a Matteo Rondanina (category ortofrutta Unicoop Tirreno) e ai soci volontari, l’iniziativa è stata presentata al pubblico con la possibilità di degustare le arance (con il tarocco) e/o la spremuta (con il moro). La giornata è stata l’occasione anche per parlare in generale dei prodotti di Libera Terra e della collaborazione con Unicoop Tirreno. —

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