Italia
Eduard, tra cure e speranze Incontro alla Cittadella
san vincenzo. «Come saprete, il nostro piccolo Eduard è tornato a casa e allora, cosa ne dite se ci incontriamo una sera e lo salutiamo, insieme alla sua mamma e al suo babbo?». Questo è l’incipit del post di Rosaria Lombardo nel gruppo facebook Sei sanvincenzino se..., con il quale viene annunciato l’incontro con la famiglia del piccolo Eduard nell’ambito della serata danzante in programma sabato 25 gennaio alla sala della Cittadella, organizzata dall’associazione Comunque giovani.
Il piccolo e i suoi genitori sono tornati il 2 gennaio dal loro viaggio in Cina, durante il quale Eduard è stato sottoposto a un primo ciclo di terapia a base di cellule staminali. Una terapia che in Italia ad oggi non è prevista. Sarà proprio questo il tema dell’intermezzo della serata danzante, con i genitori di Eduard che risponderanno alle domande del giornalista Piero Bientinesi a proposito dell’esperienza a Shenzhen, in quella che è considerata la miglior clinica al mondo per terapie a base di cellule staminali, per restituire a chi ha contribuito con un sostegno economico il racconto di come sia stato impiegato, illustrando i risultati e le speranze della nuova terapia.
«Eduard è un bimbo splendido – continua Lombardo – che ha saputo catturare l’affetto dei sanvincenzini e dei non sanvincenzini, quindi cercate di non mancare all’appello». L’incontro è aperto anche ai non partecipanti alla serata danzante. Basterà presentarsi all’ingresso tra le 22,45 e le 23 per poter entrare gratuitamente e seguire l’intervista, per poi lasciare di nuovo la Cittadella quando, a incontro concluso, riapriranno le danze. Lo scopo è quello di raccontare ciò che si può ottenere, in termini di solidarietà e affetto, quando lo spirito di una comunità risponde all’appello coraggioso di una famiglia che ne è ormai diventata parte integrante. —I.D.B.
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