Gioco
Un pomeriggio dedicato all’affetto della città per don Ivo Micheletti
PIOMBINO. La medaglia d’oro per l’opera svolta nella Resistenza, pure il quadro con dedica di Papa Pacelli per i 25 anni di sacerdozio, più tante immagini storiche con “i suoi scoiattoli”. Questo e molto altro nella sede Unitre in via Fucini (sabato, dalle 16), per il pomeriggio dedicato a storia e memoria di don Ivo Micheletti grazie all’organizzazione del circolo culturale “Insieme”.
«Parroco e molto altro – dice la presidente del circolo, Leonilda Martini –. Don Ivo era nato a Suvereto nel 1911. Entra in seminario a Massa Marittima e ordinato sacerdote nel 1934, arciprete di Sant’Antimo dal’ 40. Ha alleviato le sofferenze di migliaia di piombinesi durante la guerra, e poi quando la Magona licenziò 2.300 operai. Attento ai ragazzi di Trastevere che vivevano nel chiostro poi l’idea della squadra di calcio “Lo Scoiattolo”...». Don Micheletti che nel 1941 ha fondato la San Vincenzo de’ Paoli di Piombino, che nel 1952 ha fatto nascere la parrocchia del sacro Cuore e costruire la chiesina di via Landi, a lungo sede della mensa dei poveri.
«Raffaele Spanò ha realizzato un video – aggiunge Leonilda Martini – montando le immagini, con musiche di Federico Botti e grafica di Francesco Lidi. Materiale fotografico e cartaceo raccolto grazie allo storico Mauro Carrara che condurrà l’incontro e grazie alla collaborazione della nipote di don Ivo Maria Filippeschi. Ci sarà uno degli “ultimi scoiattoli” Enzo Polidori (ex deputato Pci, ex sindaco di Piombino). Tutto per non disperdere il ricordo di don Ivo le cui spoglie riposano in Sant’Antimo e in suo onore il Comune gli ha dedicato la piazza antistante la “sua” chiesa».
Insomma un pomeriggio di stima e di affetto per il sacerdote che è ancora nel cuore di, davvero, tanti piombinesi. –
Cecilia Cecchi
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