Il Tirreno

trasporto pubblico locale  

«Una zona urbana unica e più corse degli autobus»

«Una zona urbana unica e più corse degli autobus»

I ragazzi del Forum giovanile hanno incontrato i sindaci elbani e la Provincia «I Comuni usino navette per collegare le frazioni, così liberiamo risorse»

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PORTOFERRAIO. Comuni elbani e Provincia di Livorno sono stati chiamati a raccolta dai ragazzi del Forum giovanile dell’Arcipelago toscano per risolvere l’ “annosa” questione del trasporto pubblico locale.

I ragazzi e gli amministratori si sono confrontati sulle questioni dei prezzi più bassi e abbonamenti validi su tutto il territorio isolano come zona urbana unica e su un sistema che operi su due livelli con mezzi comunali, ma anche per rendere trasporti più adeguati ed efficace sia per l’ambiente che per i diritti sociali e di studio dei giovani. E le risposte sono state positive da parte di tutti e sette i Comuni. “I sindaci e i loro rappresentanti, almeno a parole, si sono impegnati a collaborare anche con finanziamenti – informa Pietro Gentili, portavoce del Forum Giovanile – per elaborare un nuovo sistema che eviti ai bus di dover collegare frazioni minori, che saranno coperte da navette comunali». Risparmiando tempo su questi collegamenti gli autobus potranno aumentare notevolmente le altre corse, secondo quanto ipotizzato dai ragazzi. «Abbiamo chiesto di ripetere questa riunione – continua Gentili – e di rendere il tavolo permanente per avere il prima possibile il nuovo sistema. Fisseremo un nuovo incontro a breve con i sindaci insieme ai responsabili tecnici della Provincia. Da quel momento lavoreremo a ogni dettaglio concreto del progetto».

Chiedono quindi ai giovani, ma anche ai meno giovani che abbiano competenze tecniche sulla materia, di dar loro una mano per sviluppare l’idea del nuovo sistema di trasporto pubblico locale. Passi avanti sono stati fatti anche per la configurazione della zona urbana unica. La Provincia, secondo quanto riportano i ragazzi, si è impegnata a portare la questione in commissione regionale che si riunirà il 27 febbraio e che potrà rivedere il contratto. Ma i ragazzi non sono tranquilli. «La nostra paura – fa sapere Pietro Gentili – è che la commissione consideri la nostra istanza come di serie B. Per questo aspetteremo la risposta che uscirà per decidere se scendere in piazza». Proprio il consigliere provinciale per l’Elba Andrea Solforetti si è impegnato a nome della Provincia a supportare questo progetto con determinazione perché insieme alla zona urbana unica venga inserito nelle revisioni che farà la commissione regionale. «Noi – fa presente il portavoce del Forum giovanile – chiediamo che questa posizione venga messa nero su bianco con un atto del consiglio che le dia forza». Per quanto riguarda le posizioni degli altri comuni sono abbastanza allineate. Rio ha già un servizio di trasporto interno che si è impegnato a potenziare inserendolo nel sistema unico. Portoferraio ha già previsto un servizio urbano interno alla città e il sindaco Angelo Zini ha proposto che una parte del gettito del contributo di sbarco sia destinato a rivedere il sistema, una soluzione che ha visto concorde a discuterne anche il rappresentante del comune di Capoliveri. Appoggio anche da Porto Azzurro che si è detto pronto a lavorare una volta aver definito un progetto e una strategia chiari. Marciana e Marciana Marina si sono trovati d’accordo sull’esigenza di fare sistema ed integrare a più livelli i vari versanti per collegare frazioni isolate a centri più vitali. Anche Campo nell’Elba è pronto a fare la sua parte ma in presenza di un piano tecnico che sia valido e chiaro per gli amministratori. —

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